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A cura di: Davide Tamburlini

TEENAGE BOTTLEROCKET: They came...



Label: http://www.fatwreck.com

TEENAGE BOTTLEROCKET: They came...

I Teenage Bottlerocket posso affermare senza paura di essere smentito sono la migliore pop-punk band in circolazione negli ultimi anni e si sono meritati tutto il loro successo sfornando due album assolutamente perfetti (“Warning” – “Total device”) e continui tour che li hanno visti venire a trovarci qui in Italia per ben due volte con show travolgenti e indimenticabili (presente a Roma due volte!)

 

Il loro passaggio su Fat Wreck mi spaventava un po’ perché avevo paura in una loro deriva verso il sound dell’etichetta di Fat Mike, cosa che era successa già ad altre band in passato. Passata la paura dopo i primi 30 secondi il disco parte potente con il singolo “Skate or die” che non saprei come definirla se non la classica canzone ramonesiana dei Teenage Bottlerocket. Da li in poi è un continuo dei classici inni Bottlerocketiani!

 

In questo disco troverete tutte le melodie e i ritornelli che vi sono entrati in testa nei precedenti dischi, forse però è proprio questo il problema. Sembra quasi che la band abbia trovato una formula matematica sul come creare perfette pop-punk song e da lìabbia iniziate a sfornarle in serie a mò di catena di montaggio.

 

Sia chiaro che non sto criticando il disco, in sé è assolutamente perfetto in ogni sua sfaccettatura. Il problema è proprio questa perfezione, non vi è stata quella crescita della band che mi sarei aspettato. Ho trovato più una band che ha paura di crescere forte ormai di un sound unico che li contraddistingue. Ad esempio “Not ok” è quanto di più scontato si possa sentire se si è un loro fan.

 

Un piccolo appunto gli va fatto per essersi spudoratamente ispirati ai Pointed Sticks di “Out of luck” trasformandola addirittura nella title track del disco, più spudorati e sfacciati di cosi non potevano.

 

Sicuramente all’interno del disco si trovano pezzi superlativi e la media generale è altissima, questo non significa però che il loro giochetto non si scoprirà mai. Per questo disco il cuore la fa ancora da padrone e rimbambirò i pochi neuroni della mia testa con il loro pop-punk, non so però ancora quanto durerà questa magia.

 

Fintanto che dura lunga vita ai Teenage Bottlerocket!

 

Voto: 7 ½ (se “They came from the shadows” vi è piaciuto sbrigatevi a procurarvi i precedenti!)

 

Tracklist:

 

1: Skate Or Die

2: Don’t Want To Go

3: Bigger Than Kiss

4: Do What?

5: Not OK

6: Forbidden Planet

7: Call In Sick

8: Fatso Goes Nutzoid

9: Without You

10: Tonguebiter

11: Be With You

12: The Jerk

13: They Came From The Shadows

14: Todayo



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Commento di
maradona10
del 2009-12-28 17:22:26

Voto:



Buon disco, ma per me ci son state uscite pop-punk superiori. Un gradino sotto ai due precedenti album che si intitolano (non per fare il puntiglioso) Warning device e Total non Warning e Total Device! :D
;)