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A cura di: Giorgio Sala

TILT: Been There? Did What?



Label: http://

TILT: Been There? Did What? Dopo una messe impressionante di dischi questa primavera la Fat Wreck sta tirando un po_ il fiato; uscite meno frequenti ma comunque tutte molto interessanti e per certi versi fuori dal comune, capita così che dopo il primo live dei No Use for a Name esca una raccolta di materiale raro, demos e b-side, dei paladini della Baia Est, i Tilt. Con il titolo "Been Where? Did What?" escono infatti ben 22 brani della band capitanata da Cinder Block, registrazioni per lo più risalenti al periodo 92-95, quando i Tilt muovevano i primi passi nel mondo musicale. Brani in versioni demo, apparsi su oscuri 7_ oppure su compilation _ tributo e che, siano essi originali o cover, rispecchiano in pieno il suono dei Tilt, oggi come ieri. La loro particolarità è da sempre la voce di Cinder, che in una scena dominata quasi esclusivamente da maschi è ben più di un piacevole diversivo, ed infatti quello che risulta evidente ad un primo ascolto di questi brani è come la voce della cantante si sia amalgamata al suono del resto della band sempre meglio con il passare degli anni, e mentre nelle tracce più vecchie si notano ancora delle discrepanze tra le due anime del gruppo si nota come con il passare degli anni siano diventate una sola. Brani interessanti ne troviamo parecchi, e le rimasterizzazioni a cui sono stati sottoposti li rendono anche qualitativamente ineccepibili. Tra le curiosità segnalerei una rilettura di "It's Who You Know", brano storico degli X, che nella versione dei Tilt è diventato addirittura la sigla di un programma TV americano (³Carmen San Diego²), oltre che un (brutto) rap di Jeffrey, chitarrista della band che invitiamo caldamente a non ripetere più questo exploit in negativo. Nel complesso si tratta di una operazione da inquadrare nella categoria ³for fans only², ma la qualità del tutto è mediamente buona per cui se vi intriga sentire come canta una donna ­e che donna- il punk forse questo è il disco giusto per iniziare. Gli altri troveranno sicuramente altro per spendere i loro (pochi) soldi.




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