Per la tua pubblicità scrivi a advertising@punkadeka.it
ALLISTER: Before the blackout THE LOCUST: Plague Soundscapes FERMIN MUGURUZA: In-Komunikazioa AZIONE DIRETTA vs FRAnGIA VIOLENTA MU330: Ultra Panic KOMPAGNI DI MERENDA: Kompagni di merenda LIVING SACRIFICE: The hammering process YOUNGANG / FREIBOITER: Brave new world THE MATCHES: Decomposer CHROMOSOMES: Chromoterapia DEAD TO ME: Little Brother REACHING HAND: Threshold PUFFBALL: Leave them all behind L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI: Veniamo in Pace GOOD RIDDANCE: Bound by Ties of Blood and Affection LAST RESORT: You’ll Never Take Us POLYSICS: Neu THE PINK PANTERS MALIBU STACEY: E vedrai l’America anche tu TINY Y SON: Embracing Uncertainty Special Edition
A cura di: Giorgio Sala
BRACKET: Live in a Dive
Label: http://
Il secondo volume della serie "Live in a Dive" della Fat Wreck vede protagonisti i californiani Bracket. Molto più famosi in patria che non nel vecchio continente, questi quattro ragazzi propongono un power pop venato di punk fresco e disimpegnato quanto basta per accattivarsi le simpatie di un discreto pubblico. Un inizio per la Caroline records, per poi arrivare dopo due album all'etichetta di San Francisco che, con questo live, compie un¹operazione interessante. Innanzitutto rende disponibili di fatto molti brani incisi su oscuri 7" ormai irreperibili, ci presenta un gruppo che dal vivo offre il meglio di se, con 17 brani che non conoscono cadute di stile, oltre ad accompagnare il tutto con filmati, riprese live e ogni altra "multimedialità" disponibile, senza dimenticare una registrazione impeccabile con un 24 piste da studio. Mettiamoci pure assieme il libretto, con un fumetto (per la verità niente di eccezionale) scritto dalla band stessa e capiamo che, almeno a livello di packaging, le cose non potevano essere migliori. Quello che manca sono le canzoni che ti entrano in testa, i brani per cui un disco da "carino" diventa "bello" e quindi degno di acquisto. Non nascondo che brani come "Back to Allentown" o "Talk Show" (così come l'iniziale "Trailer Park") siano molto carini ed orecchiabili, ma purtroppo niente di più. Un disco senza picchi per un ascolto senza grosse emozioni.
![]()
Condvidi questa recensione su:
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()






