Per la tua pubblicità scrivi a advertising@punkadeka.it
STRIKE ANYWHERE: Exit English NICE TRY RED CAR BURNS: When everything seems to be in silence PIG TAILS: Teenage Apocalipse WAUKEES: Shout it louder AIRESIS: Spettri NOFX: Wolves in wolves clothing EMMURE: Goodbye to the gallows THIS DAY FORWARD: In response AGAINST ME!: As the Eternal Cowboy SICK OF IT ALL: Live in a Dive HOODS: Time... The Destroyer TOTALE APATIA: Cavie LOS CALZONES: Frequencia Extrema JULIAN COPE : You gotta problem with me MALIBU STACEY: E vedrai l’America anche tu THE DIVINE BROWN: How the Divine Brown Saved rock'n'roll BLACK FLAG: Revenge (live in Milan 1983) THE DRAGONTEARS: 2000 Micrograms from home THE GASLIGHT ANTHEM: The ’59 Sound
A cura di: Davide Tamburlini
KLAXON: Vita Agra
Label: http://
I Klaxon, una parte della storia musicale punk italiana, ritornano on the road dopo alcuni anni di assenza e lo fanno con questo “Vita Agra”, disco prodotto dalla Gridalo Forte Records. Per chi non conoscesse questo gruppo, i Klaxon sono un gruppo che è nato agli albori della scena punk italiana nel 1978 e da sempre ha fatto un’ottimo street punk e anche in questo album si sono ripetuti. Musicalmente sono molto maturati rispetto ai loro passati album, sia nei testi che come sound. Questo disco è stato registrato in Euskadi, come tra l’altro la maggior parte degli album della Gridalo Forte e si sentono le influenze portate da questo fatto in alcune canzoni in cui è presente la sezione fiati. Oltre a sonorità raffinate e ricercate che affondano le radici nel old school dei vari Clash, Sham 69 o Damned hanno unito testi di grande valore sociale, politico e artistico. Abbiamo canzoni di straordinaria attualità come “Consoliamoci” che parla dei problemi della Sinistra italiana confusa e senza idee, oppure come “Solo una guerra” che ricorda moltissimo la stupenda canzone di Lucio Dalla “C’era un ragazzo che come me ascoltava i Beatles e i Rolling Stones” che parla di un ragazzo mandato al fronte a combattere per il fottuto “Dio denaro”. Vi sono anche canzoni invece di carattere sociale come “Noia Paranoia” oppure “Incubo” che parlano della triste quotidianità dei nostri tempi. Questo è un disco che a me personalmente piace tantissimo, essendo un fan sfegatato di gruppi come Business e Voice of a Generation , e che nonostante sia cresciuto a pane e “Vanilla Sex” dei Nofx ho imparato ad apprezzare con il tempo. Un album consigliato a tutti ragazzi che conoscono poco o per nulla la scena anni ’70 e che si vogliono accostare a questo genere purtroppo oggi poco considerato o che apprezzano band come Banda Bassotti o Senza Sicura. Voto : 8- (album stupendo anche se alcune volte ripetitivo in alcune canzoni)
![]()
Condvidi questa recensione su:
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()






