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A cura di: Andrea Bendo

STATUTO: Il migliore dei mondi possibile


STATUTO: Il migliore dei mondi possibile Come un colpo ben assestato sulla pedivella dello scooter, gli STATUTO con il loro ultimo lavoro “IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILE”, ci regalano un viaggio “Skamarcord” attraverso venti lunghi anni di vita modernista. Oskar (autore dell’omonimo libro) & Co. si incamminano nella grande “opera ska – soul” nostrana, dove storie e personaggi metropolitani vengono raccontati grazie al sincopato ritmo della musica ska. Per quanto riguarda gli STATUTO, ogni approfondimento pare superfluo, da antesignani dello ska made in Italy, imperturbabili, non hanno mai tradito le loro radici musicali. Come un motore ben regolato, dal 1983 gli STATUTO non perdono un colpo, ogni ingranaggio pare muoversi in sintonia perfetta con gli altri. Il loro sound scoppiettante ha preso vita nella realtà mod torinese (piazza Statuto), per poi assumere dimensioni nazionali come nel 1992 quando parteciparono al Festival di San Remo con il brano intitolato “ Abbiamo vinto il Festival di San Remo”. E’ questa loro persistente vena ironica che oltre a denotare verve intellettuale li ha portati a diverse collaborazioni con personaggi della cultura, del mondo dello spettacolo e dello sport (complesso ufficiale del tifo granata). Tra le molteplici tappe di questo lungo viaggio creativo ricordiamo James Taylor (quartet), la Donatella nazionale (Rettore), Giampaolo Ormezzano (il giornalista) etc., arrivando all’ultimo lavoro dove i Righeira cantano i ritornelli ed un inciso in SOLE MARE e Paolo Belli scrive la parte musicale del brano COS’ E’?. I tredici brani contenuti in “IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILE”, seguono i dettami di ritmiche ska e armonie e melodie soul. Ogni pezzo, pur non perdendo la matrice originaria, viene caratterizzato da incursioni che spaziano da influenze R&B come VOGLIO TE o NEMMENO TU, addirittura jazz come BARCELLONA, tipicamente “nutty-sound” come INVITO A UNA FESTA, rocksteady elettrico come PANINARO o ska ritmato ma elegante in perfetto stile 2Tone come JOE, BELLA COME SEI, VITA DA ULTRA’, swing-ska come SPERANDO CHE o con aggressività beat come RIBELLI SENZA ETA’ o COME ME. Tra frenate ed accelerate melodiche gli STATUTO descrivono un paesaggio che suscita nei trentenni un senso di vitale nostalgia, ma anche chi non ha condivide questo sentimento può ascoltare ottima musica e trovare testi divertenti che fanno riflettere.




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