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A cura di: Davide Tamburlini

ROGER MIRET & THE DISASTERS: Disaster



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ROGER MIRET & THE DISASTERS: Disaster Quando si pensa a Roger Miret solitamente si accosta il suo nome alla frangia più estrema e potente del New York Hardcore e vengono subito alla mente le performance trascinanti e coinvolgenti della sua band, gli storici “Agnostic Front”, autori di canzoni come”Crucified”, “Gotta go” tanto per citarne alcune. Dopo il primo ascolto dell’album si rimane leggermente interdetti perchè ci si aspetterebbe che la voce di Roger Miret urli a squarcia gola i suoi potenti testi Hc e invece non è affatto cosi. Ripresi dal primo ascolto quindi bisogna decidere se ci si trova di fronte ad un capolavoro dello street (e molte volte anche pop) punk oppure ad una grande delusione dell’Hc. Sinceramente io non mi pronuncio perchè qualsiasi giudizio potrebbe essere facilmente confutato con argomentazioni che potrebbero essere comprensibili e giustificabili da una delle due fazioni e con l’animo sgombro da ogni pregiudizio o facile sentimentalismo, per il grande amore che mi lega agli “Agnostic Front”, dò il mio parere su questo album che trovo decisamente bello e nell’insieme melodico. All’interno dell’album ho trovato ottime canzoni come “Run Johnny Run” o “Screw You” che mi hanno piacevolmente sorpreso perchè non mi sarei mai aspettato che si potessero fondere cosi bene melodie street e pop alla potente voce Hardcore di Roger Miret. La loro è una fusione di più background musicali, come affermato dallo stesso front-man, che alla fine hanno portato a questo ottimo risultato finale. L’album contiene 14 canzoni che vanno dallo street punk al pop punk e ogni tanto si trova qua e là qualche venatura Hardcore che di sicuro non guasta ma arricchisce ulteriormente l’album.
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TRACKLIST Run Johnny Run - Kiss Kiss Kill Kill - Give ‘Em The Boot - Radio, Radio - It’s alright - Boys will be boys - Screw You - Smach It up - Punch The Clock - Gal Friend - Just Us - Break Away - Look At me - N.Y. Belongs To Me




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