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A cura di: Giorgio Sala

4ft FINGERS: From Hero to Zero



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4ft FINGERS: From Hero to Zero Davvero sentivate la mancanza dello skate-core? Personalmente potrei rispondervi ³non più di tanto², ma sono sicuro che in molti non la penserete come me, per cui ecco per voi nostalgici-aficionados questo "From Hero to Zero" dei 4ft. Fingers. Secondo disco per questa band inglese, il precedente "At Your Convenience" era passato inosservato da queste parti ma non nella terra d¹Albione, e preceduto dalle ingombranti recensioni di Kerrang e Metal Hammer (?!?) che li additano come la "next big thing" del punk inglese, da tempo in coma, il gruppo si muove sui solchi tracciati in precedenza da Millencolin, Sloopy Seconds e soci, con una voce abbastanza potente e i soliti stacchi precipitosi alternati a melodie tanto melodiche quanto irresistibili. Il gruppo non si preoccupa di apparire troppo originale ma, bisogna dirlo, ci sa fare nel genere: un inizio come quello di "Proud to Know You" non passa inosservato. Tredici brani che scorrono via in un lampo, giusto il tempo per il sottoscritto di appuntarsi "Walk Away" e "Eye for an Eye" come brani particolarmente riusciti che è gia tempo di rischiacciare "play" sul lettore. Che dire d'altro? "From Hero to Zero" è un discreto disco che ha forse come unica colpa il suo essere fuori tempo massimo, ma le capacità dei quattro -sembra che siano parecchio bravi anche live- sono fuor di dubbio e penso di non sbagliarmi se dico che sentiremo ancora parlare di loro in futuro, magari in un ipotetico servizio sulla "seconda ondata di punk inglese".




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