Non sei ancora registrato!? Registrati gratuitamente cliccando qui - LogIn        
Beta version
Punkadeka Newsletter




A cura di: Davide Tamburlini

ALPINEDRIVE



Label: http://

ALPINEDRIVE Il primo demo di cui vi parliamo oggi è di una giovanissima band di Torino che si chiama “Not Found”. Il loro è il classico pop-punk influenzato per testi e attitudine da band come Ataris e New Found Glory e per sound da band come Moravagine o Peter Punk. La registrazione è decisamente buona e rende merito alla carica e grinta che mettono questi ragazzi nel fare nelle 6 tracce (5 in italiano e 1 in inglese). La componente “emo”-depressiva è presente prevalentemente nei testi che come potete ben immaginare parlano di ragazze che non se li filano (sinceramente questo topos musicale incomincia veramente a stufarmi!!). L’unica nota negativa sono le rime a volte un pò banali e scontate però data la giovane età della band non c’è da meravigliarsi più di tanto. La traccia in inglese sinceramente non mi ha affatto esaltato perchè la ho sentita un pò troppo forzata. Ne risentiremo parlare presto dei “Not Found” comunque. Not Found – Live @ worst in gutter – Autoproduzione - Voto 6,5   - ( Un buon inizio )- Contatti della band: notfoundit@libero.it Website www.notfound@libero.it   Dopo il pop-punk dei “Not Found” passiamo a parlare dell’EP dei “Grido De Rua” una giovane Oi-Street-Ska band. Nell’ Ep sono presenti due tracce “Non Fermarti mai” e “Noi Rinasceremo” ottimamente registrate e dalle quali si sente forte l’influenza di band come Banda Bassotti o Senza Sicura per la componente melodica. Due tracce sono poche per giudicare una band ma se le premesse sono queste dobbiamo tenere sicuramente sotto occhio questa band che ci regalerà presto nuove sorprese. Grido De Rua – S/T – Autoproduzione - Voto: 7+ (Complimenti) Contatti della  band: gridoderua@hotmail.com   La terza band di cui vi parlo in questa recensione proviene da Milano e si chiamano “Alpinedrive” e sono nati dalle ceneri di varie Hc band della scena milanese. Il loro è un sound fatto di hardcore melodico alla Strung Out con sonorità che ricordano il vecchio Bulldog style della Victory Records. La registrazione purtroppo non è delle migliori e in un genere come questo è la cosa più importante, non a caso le più blasonate band del genere si affidano ai migliori ingegneri del sound della scena. Le parte musicale è ottima e sottolinea la buona tecnica della band come anche la parte vocale melodica, mentre la parte urlata fà vedere grossi limiti e non rende merito alle liriche molto curate. La seconda traccia solo strumentale “We can see” (a mio giudizio la migliore dell’Ep) ricorda la splendida “Open Mic” degli Strung Out presente sull’Ep “Crossroads and illusions”. Tutto sommato una buona prova per questa giovane band Alpinedrive – S/T – Autoproduzione – Voto: 6-  (li aspettiamo dal vivo) Contatti della band: alpinedrive@libero.it Website www.alpinedrive.too.it




Posta un commento!

Condvidi questa recensione su:
 Condividi su MySpace   Condividi su Facebook  Condividi su Twitter  Condividi su Windows Live Spaces  Segnala su ZicZac  Vota su Wikio  Segnala su Segnalo  Segnala su OK Notizie  Segnala su Upnews  Segnala su DiggIta  Condividi su LinkedIn  Segnala su Delicious  Segnala su Digg

  


Commento di
linling
del 2011-11-21 07:02:03
Voto:


The Signora FiveFingers had no business to do it," said Miss Bartlett, "no business at all. She promised us south rooms with a Vibram Five Fingers view close together, instead of which here are north rooms, looking into a courtyard, and a long way apart. Oh, Lucy!"
"And a Cockney, besides!" Vibram Five Fingers shoes said Lucy, who had been further saddened by the Signora''s unexpected accent. "It might be London." She looked at the two rows FiveFinger Vibram of English people who were sitting at Vibram Five Fingers sale
the table.