Non sei ancora registrato!? Registrati gratuitamente cliccando qui - LogIn        
Beta version
Punkadeka Newsletter




A cura di: Giorgio Sala

ANTI-FLAG: The Terror State



Label: http://www.fatwreck.com

ANTI-FLAG: The Terror State Proprio come le armi che gli Anti-Flag, giustamente, odiano i quattro di Pittsburg alzano il tiro della loro musica portando così questo fresco "The Terror State" ad un nuovo livello. Per farlo si sono circondati di persone di tutto rispetto: innanzitutto hanno avuto la produzione esecutiva di un fiero militante come Tom Morello, do you remember Rage Against the Machine/Audioslave?, un tecnico come Nick Didia che ha lavorato con Pearl Jam e Bruce Springsteen e, soprattutto, hanno avuto tonnellate di spunti per le loro invettive "anti-bandiera".
La situazione americana, e non solo, ha infatti ispirato Chris Head a scrivere i testi migliori della loro quasi decennale carriera, e lo sforzo si è trasmesso anche alle musiche, che finalmente escono un po' dai ristretti confini, un hardcore melodico più o meno veloce, dei lavori precedenti arrivando a toccare il rock più pesante, specialmente per l'uso delle chitarre.
E sono proprio i momenti più lontani dal sound tipico degli Anti-Flag i migliori dell'album, perché se un pezzo come "You can kill the protester..." è molto bello ma in fondo canonico è da "Mind the G.A.T.T." (ascoltate gli Hot Water Music ragazzi?) che vengono le sorprese, ma anche l'invocazione di "Wake Up!" sortisce i suoi effetti. Non dimentichiamo poi "Post-war Breakout", un pezzo urlato che prende a prestito una delle mille liriche inutilizzate di quel genio folk di nome Woody Guthrie, uno che quarant'anni fa aveva scritto sulla chitarra "this machine kills fascists" e che risulta incredibilmente attuale anche nel 2003.
Insomma, avete una dozzina di buoni motivi per avere questo disco, che vanta anche una copertina ed un booklet forte al punto giusto, e speriamo che, una volta passata la musica, le parole e le idee degli Anti-Flag (e non solo loro...) vi abbiano toccato un po'; sarebbe questa la vittoria più grande.

TRACKLIST
01 Turncoat 02 Rank-N-File 03 Post-War Breakout 04 Sold As Freedom 05 Power To The Peaceful 06 Mind The G.A.T.T. 07 You Can Kill The Protester, But You Can't Kill The Protest 08 When You Don't Control Your Government People Want To Kill You 09 Wake Up! 10 Tearing Down The Borders 11 Death Of A Nation 12 Operation Iraqi Liberation (O.I.L.) 13 One People, One Struggle

Partecipa al concorso!




Posta un commento!

Condvidi questa recensione su:
 Condividi su MySpace   Condividi su Facebook  Condividi su Twitter  Condividi su Windows Live Spaces  Segnala su ZicZac  Vota su Wikio  Segnala su Segnalo  Segnala su OK Notizie  Segnala su Upnews  Segnala su DiggIta  Condividi su LinkedIn  Segnala su Delicious  Segnala su Digg

  


Commento di
qianduoduo
del 2012-01-09 08:53:35
Voto:



coach outlet Welcome to buy!

Welcome to Coach outlet Store Online,Shop for the Cheapest Coach Bags here,our Coach Factory Online Outlet Store Sale the bags as high as 79% Discount.Hurrry up to buy the 2011 Coach Bags for your life.




Commento di
linling
del 2011-11-27 09:12:12
Voto:



He did not Supra Shoes look at the ladies as he spoke, but his voice was perplexed Supra Skytop and sorrowful. Lucy, too, was perplexed; but Supra Footwear she saw that they were in for what is known as "quite a scene," and she had an odd feeling Supra TK that whenever these ill-bred tourists spoke the contest widened and deepened till Supra TK Society it dealt, not with rooms and views, but with--well, with something quite different, Supra Sale whose existence she had not realized before.



Commento di
linling
del 2011-11-21 06:21:27
Voto:


The Signora FiveFingers had no business to do it," said Miss Bartlett, "no business at all. She promised us south rooms with a Vibram Five Fingers view close together, instead of which here are north rooms, looking into a courtyard, and a long way apart. Oh, Lucy!"
"And a Cockney, besides!" Vibram Five Fingers shoes said Lucy, who had been further saddened by the Signora''s unexpected accent. "It might be London." She looked at the two rows FiveFinger Vibram of English people who were sitting at Vibram Five Fingers sale
the table.