Non sei ancora registrato!? Registrati gratuitamente cliccando qui - LogIn        
Beta version
Punkadeka Newsletter




A cura di: Pasquale Boffoli

WANDA CHROME & THE LEATHER PHARAOHS: More



Label: http://www.cargo-records.de

WANDA CHROME & THE LEATHER PHARAOHS: More Per chi ama e sta a dietro alle cose rock&roll parlare di questo More, terza incisione di Wanda Chrome & The Leather Pharaohs, power-trio americano proveniente dal Milwaukee, é un dovere ed un piacere.
Dovere perché questo è ‘true rock&roll’ che affonda le radici nel suono di bands storiche come Stooges, Mc5, Radio Birdman ricatturandone l’energia primaria, ribelle e grezza. Il loro sound, incentrato sulla chitarra oltraggiosa e sulla voce trashy di Cliff si basa sulla potente e travolgente sezione ritmica del basso di Wanda Chrome e della drums di Joel ed è un piacere farsi sopraffare da 14 brani che non lesinano finalmente in genuina carica punk old fashioned ed in rumoroso devastante Detroit style.

A cominciare dalle due egregie trascinanti cover di Loose ( Stooges : Fun House) e New Race (Radio Birdman) si capisce di chi sono figli questi tre strumentisti dalla precisione chirurgica e dalla passione rockistica che li consuma come una torcia dalla luce vividissima sin da quel 1992 che li vide debuttare al Trashfest : in seguito a quella performance furono etichettati come la più rumorosa band del Milwaukee, intrapresero diversi tour suonando con calibri come Jeff Dahl, Humpers ed il leggendario chitarrista degli Mc5 Wayne Kramer.
Sono venuti anche in Europa parecchie volte suonando tra l’altro, prima band americana, nella Serbia post-bellica, al Belgrade Rock Fest ed allo Zgaga Rock Festival, in Slovenia. Tornando a More, e raccomandandovi di reperire se potete anche i precedenti Eleven The Hard Way e Dangerous Times, tutti I suoi brani sono imperdibili, dalle trashy Wild, Wild, Wild , Down & Dirty alle killer-songs More, Private Monkeys, Guns Of War, Detroit God, Pot N Pbr, tutti rock&roll ricchi di serrati ed anthemici riffs vocali e chitarristici, sino all’affascinante ed avvolgente finale di Soul Revolution che pare recuperare i connotati di un manifesto estetico-esistenziale sulla falsariga dei vecchi Mc5.

Voto: 7 / 10
TRACKLIST :
Pot N Pbr - Detroit God – More – No Respect – Later Than You Think – Miss Mistery – Guns Of War – 1234 – Loose – Down & Dirty – Wild, Wild, Wild – Private Monkeys – New Race – Soul Revolution




Posta un commento!

Condvidi questa recensione su:
 Condividi su MySpace   Condividi su Facebook  Condividi su Twitter  Condividi su Windows Live Spaces  Segnala su ZicZac  Vota su Wikio  Segnala su Segnalo  Segnala su OK Notizie  Segnala su Upnews  Segnala su DiggIta  Condividi su LinkedIn  Segnala su Delicious  Segnala su Digg