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A cura di: Devil

LOS FASTIDIOS: Siempre Contra



Label: http://www.kobrecords.com/

LOS FASTIDIOS: Siempre Contra “Non sarai mai solo” Se il ritmo incalzante ti prende e ti senti solo in mezzo a questa societa’ che ormai non ha limiti, ad ogni illecito contro chi giornalmente lotta per poter vedere un’alba diversa, migliore.
Ecco che “la musica si levera’” e sara’ motivo per continuare a lottare e gridare contro chi crede di aver a che fare con gente di poca sostanza…la Brigata Fastidiosa è tornata sulla strada o forse è meglio dire che MAI si è allontanata e che nella sua continuita’ ci ha regalato momenti di spessore sociopolitico prestando la sua voce a chi non l’ha o ne ha poca, dai palchi di tutta Europa, Italia compresa ha cantato per i deboli umani o animali che siano.
“Simpre Contra” arriva al sorgere di questo nuovo anno che non apre con buoni auspici a livello politico, economico, occupazionale, etc etc…
La destra galoppa facendo proseliti in quelle fasce basse dove la sinistra ha perso fiducia grazie alle loro sporche faccende da mantenere in piedi e ai servilismi di partito e di poltrone da tenere ben salde…è vero questo è un comizio e non una recensione ma scusatemi, l’ascolto dei Los fastidios nel mentre scrivo mi prende e mi fa volare le dita sulla tastiera e non riesco a fermarle d’avanti a “Revolution” o ancora in questo 27 gennaio il solo ascolto di “La staffetta” e se poi penso al luogo dove abito che mi fa vedere ogni giorno quei luoghi cosi’ simbolici oggi ma di dolore 60 anni fa quando i Sette fratelli Cervi furono trucidati insieme al loro fido Camurri…Difendevano la NOSTRA liberta’ di cui noi oggi forse ci siamo un po’ dimenticati…aime’ “il tempo è passato ma la battaglia non è mai finita” ed ancora “Perché?” il rullo del tamburo, la paura della deportazione di bambini che non avevano nessuna colpa, forse quella di essere Ebrei? O comunque bambini? Utili a lavori ideali per le loro manine di grandezza germanica? Forse perché non utili a combattere? Forse perché menti malate avevano necessita’ di vivisezionarli come fanno ancora oggi con gli animali? E poi ci spacciano che servono per le sperimentazioni farmaceutiche utili alla società? Ci credete? “Passerella solidale” le nuove gare dei numeri di questo secolo che con l’avvento della TV e delle carte di credito, dei Grassi cantanti lirici ultramiliardari…fa proseliti di generosi razzisti che metterebbero al rogo immigrati e non solo ma che per una sera si travestono di falsi buoni propositi. E’ “Johnny & the Queer Boots Boys” che ha l’aria di essere autobiografica “Hai trovato la forza per uscire dal buio e dalla solitudine…hai capito che il diverso non sei te…ti guardi allo specchio e sei orgoglioso di tutto cio’ che fai…sei uno di noi” La musica scorre e nessuno puo’ toglierci la nostra musica in Skankin’Town…”Skinheads & Rude Boys Are you ready for the last train to Saknkin’Town?”
Tra atmosfere puramente Street e con una nuova formazione, i Los fastidios raccontano avventure comuni di chi vive la strada, la ama, a volte la odia, molte volte gioisce, per essa, in essa crede ciecamente perché è l’unica che gli da la forza di continuare ad essere “Siempre Contra” La Banda fastidiosa è tornata per continuare la lotta.
Esce il 31 Gennaio




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