PUNK ROCK HOLIDAY 2018 – LIVE REPORT GIORNO DUE: NEUTRAL BOMBS – THE BOMBPOPS – VOODOO GLOW SKULLS – H2O


Comincio con dire due cose importanti:
1 – Le foto sono poche e sono brutte, le faccio col cellulare quando ho un momento di calma, cioè mai.
2 – Dio benedica le dirette streaming dei concerti sul canale youtube del festival, mi aiutano a ricordare laddove la mia memoria fallisce e a scrivere meno cazzate. Fatevi un favore, andate sul canale del festival, prendetevi un po’ di tempo e guardate da voi cosa vi siete persi.
Oggi sul beach stage, dopo la solita band hardcore (stavolta dalla Spagna) ci sono i Neutral Bombs dal Ticino col loro streetpunk bello incazzoso ma melodico, che in mezzo al mare anonimo di hardcore di questo palco è come un bicchiere d’acqua fresca. Per qualche motivo c’è meno gente a vederli rispetto agli spagnoli, ma in finale chissenenfrega, chiudono il set con “Ship of fools” che a livello di songwriting si mette sotto i piedi qualsiasi roba abbia visto finora sul beach stage.

Poi sul palcone salgono le Bombpops. Io per qualche motivo amo Jen Razavi, quindi la mia recensione è di parte, però è un dato oggettivo che hanno spaccato i culi. E’ la loro ultima data del tour, quindi via la pressione, la stanchezza, e tutte le questioni che ci sono in ballo quando si sta in tour, la testa è piu leggera, il fatto di avere davanti un mare di gente superentusiasta sicuramente aiuta e quindi la loro performance è semplicemente una bomba. Partono incazzatissimi, pezzi piu cattivi all’inizio, piu melodici nella seconda parte di scaletta, tipo “Be Sweet” e “Dear beer” e chiudono con “Fear of missing out” tra gli applausi meritatissimi.

I Voodoo Glow Skulls li ho persi di vista nel corso degli anni; visti suonare nudi nel ’97, poi un’esibizione incolore in apertura a una data degli Ska-P poi non ho piu’ idea di cosa è successo in casa Casillas. Han cambiato mille formazioni, oggi sono mediamente tutti piu’ giovani e la performance ne risente (in positivo), ma per qualche motivo non riesco a farmi coinvolgere, ci provo, ma pur avendo fatto una grande esibizione non mi sono levato dalla testa l’impressione di star vedendo una cover band dei Voodoo Glow Skulls (immagino sia dovuto al fatto che han cambiato anche frontman).
Quando gli H2o salgono sul palco e come seconda canzone sparano “Everready” è subito “Teste vuote ossa rotte ’98” con Rancid, Nofx, Primus e dei giovanissimi H2o che dovevano ancora dimostrare tutto. Oggi hanno ampiamente dimostrato di meritare rispetto, e possono permettersi anche di far suonare “Nothing to prove” a Maximum Morse, il figlio 15enne di Toby che comunque pesta come un fabbro ferraio in miniatura, e con questo la linea di sangue degli H2o non si interromperà praticamente mai. Mega stage invasion durante “What happened” (meritatissima)
NOTHING TO PROVE LIVE @ PUNKROCK HOLIDAY 2018