Quattro chiacchiere con le Yo No Las Conozco

Quattro chiacchiere con le Yo No Las Conozco
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Yo No Las Conozco è il nome di una Punk Rock band tutta femminile fondata a Madrid. Ringrazio Amaya (chitarra) e Iraide (voce) per l’intervista.

Punkadeka: Partiamo dall’inizio: raccontateci brevemente come e quando è stata fondata la band e presentate le componenti del gruppo.
Amaya e Iraide: Il gruppo è stato fondato dopo un festival. Eravamo convinte che le donne possano, anzi debbano stare anche sopra il palco (purtroppo non se ne vedono tantissime). Il gruppo ha passato varie fasi parlando delle componenti. Però ora siamo siamo nel nostro miglior momento e più unite che mai. Veniamo tutte da città diverse: Iraide di Bermeo, Ana di Madrid, Raquel di Zamora, Emma di Valencia e Amaya di Pamplona. A Madrid ci siamo incontrate tutte e abbiamo formato il gruppo Yo No Las Conozco.

Punkadeka: Quali sono state o sono tutt’ora le band alle quali vi ispirate o che sono state fondamentali per la vostra crescita?
Amaya: Abbiamo influenze musicali di tutti i tipi. Personalmente mi hanno influenzata molto i gruppi americani di Rock/Heavy come Evanescene, The Pretty Reckless, Muse, Nirvana, Foo Fighters…
Iraide: Io cambio, sono stata influenzata più dai gruppi della nostra terra. Kaotiko, Segismundo Toxicomano, Mala Reputacion, Desakato, Smoking Souls,..E ovviamente dai gruppi con i quali siamo cresciute come The Offspring o i Sum 41.

Punkadeka: Fresche di uscita del nuovo disco “Istintos”, vi chiedo un attimo dove è stato registrato il disco, con che etichetta e qualche informazione in più che volete dare ai lettori sul vostro nuovo disco.
Amaya e Iraide: Lo abbiamo registrato nello studio El Sótano” di Iker Piedrafita. La produzione è stata affidata a Rock Estatal Records.
Amaya: Sapevamo che volevamo registrarlo lì da Iker sin da subito. I suoni che ha e che produce lui e cioè forti e brillanti ci piacciono. Credo che abbia fatto un lavoro da 10. Poi siamo maturate molto anche noi musicalmente e l’unione tra noi e Iker ha reso possibile l’uscita di un prodotto completo del quale siamo profondamente orgogliose. Dovete ascoltarlo!
Iraide: Come ha raccontato Amaya, volevamo registrarlo da Iker perchè era una certezza per noi. Ha capito subito quello che volevamo fare e la produzione era un fattore per noi molto importante. Dobbiamo assolutamente nominare anche Kimi, batterista dei Carroña, che è stato il nostro pre-produttore aiutandoci a dar forma al tutto e a definire la base ritmica delle canzoni.

Punkadeka: Una canzone del nuovo disco alla quale siete molto legate e perché?
Amaya: È difficile scegliere un’unica canzone. Ma per me è „Locura“. È un „inno“ per la vita, di lasciarsi andare, di godersi la vita, le giornate, le notti. Alla fine quello che dobbiamo fare: vivere. Poi musicalmente parlando ha quel lato „scuro“, ma allo stesso modo potente che a me piace.
Iraide: Come dico sempre, le canzoni parlano di tematiche diverse, ma hanno una cosa in comune: trasmettono ottimismo, voglia di vivere, di non arrendersi mai. E che se si vuole veramente raggiungere una cosa, un obiettivo, non arrendendosi mai e mettendocela tutta, tutto si può fare. La canzone „Istintos“ mi piace anche perchè ha quel tocco Reggae e con le „Ukulele“.

Punkadeka: Cosa significa per voi essere una parte del gruppo “Yo No Las Conozco” e cosa volete trasmettere con la vostra musica?
Amaya: Per me è uno stile di vita, non potrei immaginarmi senza la band. Va molto al di là della musica – è condividire momenti, esperienze e l’amicizia nella sua massima forma. E alla fine possiamo regalare al pubblico questa parte di noi e farlo partecipare al nostro mondo.
Iraide: Yo No Las Conozco non è solo una band, ormai è il nostro modo di vivere. È condividere momenti con le amiche, ci aiutiamo molto tra di noi e alla fine possiamo fare quello che più di piace: suonare! Quello che più definisce le Yo No Las Conozco è la sincerità. Siamo quelle che vedete e vogliamo trasmettere questa „semplicità“, quell’“essere naturali“ alla gente.

Punkadeka: Quale il concerto più bello fin’ora e perché?
Amaya: Questo sì che è difficile dirlo! Credo che esca da ogni concerti dicendo che è stato il migliore. No, a dirla tutta ne potrei dire tanti. Per esempio quando abbiamo suonato al San Fermin (n.d.r. la più grande festa popolare a Pamplona) perchè questo per me significa suonare a casa mia e a quell’evento. O quello a Valladolid dove abbiamo suonato davanti a mille persone! Incredibile!
Iraide: Più che il concerto in sè, per me è stato incredibile poter condividere il palco con Kaotiko e Segismundo Toxicomano, due band che siempre ho ammirato. Un sogno diventato realtà! Presentare „Istintos“ a Madrid è stato molto speciale: davanti alla nostra gente, la gente che ci ha aiutato e ha vissuto il processo di „Istintos“ al nostro fianco  dandoci sempre la carica per andare avanti. È davvero bello vivere questi momenti, queste emozioni forti e poter pensare poi: „Anche te sei stata una parte di tutto questo.“

Punkadeka: Un’avventura o una cosa particolare successa durante un concerto o un tour che vi ricorderete tutta la vita?
Amaya: Abbiamo talmente tante aneddoti per poterci scrivere un libro, alcune non possono essere raccontate. Una volta eravamo sulla „fufu“ (così chiamiamo il nostro furgone“ e ho visto un uccello nero gigantesco in mezzo alla strada. Ma l’ho visto solo io. Quindi ora cerchiamo sempre uccelli giganti.
Iraide: Non vogliamo raccontare tutto perchè creeremo un canale Youtube dove la gente potrà interagire con noi e vedere tutte le cose che ci succedono. Io sono stata capace di dimenticarmi cappotti in posti dove c’erano zero gradi…E il nostro furgone ha un „buco del tempo“ e sempre arriviamo tardi. Il resto ce lo teniamo per il futuro libro e il canale Youtube.

Punkadeka: Un festival, una location o anche un Paese dove prima o poi vorreste suonare e perché?
Amaya: A me piacerebbe suonare in tutto il mondo, ho sempre voglia di uscire! Comunque credo che il Latinoamerica potrebbe essere una buona zona per la lingua e per la cultura musicale che c’è. E chiaramente spero che tu ci inviti in Italia – che stando geograficamente vicine, ci possiamo arrivare facilmente.
Iraide: A me sarebbe piaciuto tantissimo suonare all’Aupa Lumbreiras visto che da lì è partita la storia delle Yo No Las Conozco ed era anche uno dei miei festival preferiti. O anche al Baitu Rock, ma purtroppo non fanno più nessuno dei due. Così ovunque andremo a suonare, per noi sarà un piacere. Come ha detto Amaya il Latinoamerica non lo scarteremo di certo in futuro. Poi a me piacerebbe suonare nel Regno Unito e ovviamente in Italia.

Punkadeka: Cosa volete dire ai lettori del portale italiano Punkadeka?
Amaya: Prima di tutto Grazie Mille per leggerci e siamo contentissime che esistano iniziative del genere, che ci sia gente che ci legge, ascolta e si interessa per il nostro mondo meraviglioso. E che ci ascoltino, seguino nelle reti sociali, ai concerti, dappertutto!!!
Iraide: Grazie per il supporto e seguiteci dappertutto! Facebook, Instagram, Twitter, Youtube. Saremo felicissime di parlare con tutti voi!

Punkadeka: E alla fine spazio tutto vostro. Raccontate o dite quello che volete!
Amaya e Iraide: Grazie Punkadeka per concederci questo spazio per parlare e raccontarci, grazie Benji per essere come sei. Supportiamo tutti insieme la musica e sarete i benvenuti per passare qualche istante della vostra vita con Yo No Las Conozco.

Io ringrazio ancora Iraide e Amaya delle Yo No Las Conozco per la loro disponibilità e la bella intervista e mi scuso per il troppo tempo che ci ho messo per tradurre l’intervista!

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