RANCID: Trouble Maker

Giudicare un album dei Rancid non è mai facile per me, tanto è l’amore e la stima che nutro nei confronti di questa band. Giudicare un album di ben 19 tracce mi risulta ancora più complicato, ma ci provo.
“Trouble Maker” è uscito a inizio giugno per l’accoppiata Hellcat Records/Epitaph Records e rappresenta la prova concreta che i Rancid hanno ancora molto da dire. Certo, niente di nuovo, ma ogni singolo pezzo trasuda passione e un attitudine rara da riconoscere attraverso note e battute. A tal proposito prendete il miglior pezzo dell’album, An Intimate Close Up of a Street Punk Trouble Maker: sfido chiunque a non riconoscere  nei cori urlati con rabbia, nella batteria “tirata” e in ogni singola strofa quella attitudine che Tim Armstrong e compagni tirano fuori dal 1991.
I pezzi che preferisco, oltre ai singoli Ghost of a Chance, Telegraph Avenue (consueto tributo alla cittadina di Berkeley) e Where I’m Going (unico pezzo ska dell’album) sono Buddy, ddicata al compianto fratello di Lars, All American Neighborhood, le cui linee di basso iniziali fanno pensare a Dead Bodies, tant’è che non sfigurerebbe affatto all’interno di “Rancid 5”, Make it Out Alive, pezzo street punk per eccellenza che parte veloce per poi dimezzare il suo tempo nel ritornello, Say Goodbye to Our Heroes, dedicata a tutti i punk rock heroes e This is Not The End, non tanto per la musica, quanto per il significato: i Rancid non sono finiti. Per trovare un pezzo che, al momento, mi convince poco dobbiamo far scorrere il disco fino alla traccia numero 18, ovvero quella We Arrived on Time che non riesco ancora ad inquadrare adeguatamente. Per il resto vi troverete davanti ad un ottimo album, un album alla Rancid; un album in cui hanno pochissimo spazio canoro Lars Frederiksen e Matt Freeman, a scapito di un ispiratissimo Tim Armstrong e che, pur contando un infinità di pezzi, suona costante e i rischi di perdersi durante l’ascolto sono ridotti ai minimi termini.
Insomma, andate e ascoltatene.

Tracklist:

1) Track Fast
2) Ghost of a Chance
3) Telegraph Avenue
4) An Intimate Close Up of a Street Punk Trouble Maker
5) Where I’m Going
6) Buddy
7) Farewell Lola Blue
8) All American Neighborhood
9) Bovver Rock And Roll
10) Make it Out Alive
11) Molly Wake Up Your Mind
12) I Got Them Blues Again
13) Beauty of The Pool Hall
14) Say Goodbye to Our Heroes
15) I Kept a Promise
16) Cold Cold Blood
17) This is Not The End
18) We Arrived on Time
19) Go on Rise up