RANDY: Wellfare Problems

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RANDY: Wellfare Problems

Sono poche le band ormai che si preoccupano di utilizzare la musica come mezzo per mandare un messaggio sociale e politico. Problema preoccupante soprattutto visto il motivo per cui il punk è nato: musica di ribellione e lotta verso i politicanti di tutto il mondo.I Randy infatti con questa nuova prova hanno voluto dimostrare più che mai che ciò è ancora possibile è che punk non è affatto mettersi la maglietta “Anarchy” o farsi la cresta punk bensi pensiero e lotta fuse insieme.Sono sicuramente una tra le band preferite da noi di Punkadeka.it e ogni volta che producono un album siamo sempre impazienti di sentirlo vista la loro grande eccletticità che non ti permette mai di sapere quello che a cui andrai in contro. Dimostrazione infatti è anche il fatto che non puoi imbrigliarli entro un genere ben preciso. Sono forse Rock?! …Metal?! …Garage?! …tendenti al low-fi?!Forse tutto questo messo insieme ma di una cosa siamo sicuri: i Randy sono dannatamente Punk, quel punk che ce ne è ancora poco in giro. Mi ricordo quando sentii per la prima volta “The Rest is Silence” uno dei loro primi album, fu amore a prima vista. Da quel giorno in poi la stima che nutrivo verso questa punk band è aumentata album dopo album sia per la musica di grande qualità che producono sia per il messaggio politico senza sconti per nessuno, che mandano in ogni album. Ci si trova di tutto in questo album, definirlo un “Sandinista” dei giorni nostri (esclusa la parte di musica giamaicana) mi pare forse un paragone eccessivo ma la carica innovativa presente in questo album è qualcosa che sicuramente li si avvicina. Sicuramente però la forza del messaggio sociale che mandano è degno dei migliori Clash.Vorrei sottolineare “A Man In Uniform” dedicata a coloro che sono stati uccisi da una mano assassina vestita di blu in tutto il mondo ed è impossibile non ricordare il nostro compagno Carlo Giuliani, sacrificato dai politicanti del mondo sull’altare del dio Denaro il 21 giugno 2001 a Genova. Maximo Respecto per chi lotta per un’ideale di pace e giustizia e maximo respecto anche per chi con la propria musica (come i Randy) aiuta questo movimento.
TRACKLIST.1.Dirty Tricks2.A Man In Uniform3.Bad, Bad, Bad4.We’re All Fucked Up More Or Less5.Cheap Thrills6.X-Ray Eyes7.Welfare Problems8.Cheater9.Ruff Stuff10.My Heart, My Enemy11.Devilish12.Dirty And Cheap


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