RAW POWER

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Un altro Tour Diary Report per una delle migliori Punk/HC Band storiche Italiane, ancora USA, ormai sono di casa da anni e come ci raccontano loro stessi è sempre un crescendo nei loro confronti.

A noi fa molto piacere anche e soprattutto per la disponibilita’ che Mauro ci da ormai da anni nel raccontarci le avventure di questa grande band dalla quale aspettiamo impazienti  un nuovo lavoro …indiscrezioni ci dicono che non tarderanno molto, restiamo fiduciosi in attesa ed intanto speriamo di vederli live all’Idroscalo o all’Indipendent, crediamo che un posto se lo meritino alla grande.

Buona lettura e ricordate, RAW POWER Will never Die!

Devil.

 

Mauro/RAW POWER:  Come si dice??? altro giro altro regalo?? bè per noi ogni volta “un giro” negli States è un regalo.
E’ sempre bello infatti migliora con gli anni come se fosse vino , anche quest’anno inspiegabilmente è stato incredibile , l’accoglienza il calore del pubblico? ( dei ragazzi/e) il modo in cui ci trattano è sempre + bello è una cosa  quasi inspiegabile per un gruppo che non butta fuori niente da anni , non ha una etichetta , un management( quello mai avuto!) come gli Americani insistano a volerci bene, è chairo che non mi sto lamentando anzi speriamo continui ma ripeto x me è un mistero.Ma partiamo dall’inizio, dopo un viaggio senza sorprese ( l’anno scorso ci avevano perso le valigie) arriviamo a Los angeles, Bill della Toxic Shock nostro fido compagno per la maggior parte del tour è fuori ad aspettarci , e già qui è incredibile, normalmente al nostro arrivo chio doveva essere li ad aspettarci non c’è mai , comunque la partenza è delle migliori, montiamo sul nostro Dodge 7 posti e ci dirigiamo subito a Holliwood dove la sera  suoneremo al Knitting Factory.

Solito giretto da turisti lungo la strada delle star e poi via al locale , locale che scopriamo avere 3 sale , noi chiaramente siamo nella piccola, la serata sarà un bagno di sangue ci saranno si e no 30 persone, un guadagno nostro di ben 15$ inizio da paura, quelli presenti mi diranno poi che la data è stata confermata solo la settimana prima perciò non lo sapeva nessuno, magra consolazione anche perchè il posto è comunque molto bello.

Comunque Archiviata la parentesi Holliwoodiana la sera dopo siamo al Blue Cafè in untighton Beach e ci arriviamo dopo aver passato tutto il pomeriggio a cercare in spiggia le famose sventole che vedi sempre in telòevisione ma che qui dal vivo non si trovano nemmeno a pagare, comunque arriviamo alla sera , venticello fresco, pioggerellina , sembra primavera, entriamo il locale grande bello, palco da paura , impianto delle grandi occasioni, ma non vediamo un manifesto….sta a vedere che si ripete .. ed infatti buco totale , ci rifacciamo le solite 30 persone, cominciamo quasi a farci l’abitudine, decidiamo così di buttarla in alcool e andiamo al bar dove la barista di origini calabresi e bella da spavento ci aiuta ad annegare i dispiaceri con una birra pesa pesa Fat Tyre , da evitare come la peste. comunque verso le 2am, andiamo al nostro albergo belli pieni e buona notte.

Finalmente si comincia a fare suul serio e il giorno dopo dopo un pranzetto a base do” messicano”e Corona andiamo al Juke Joint di Anaheim, e qui le cose cominciano a migliorare , il posto è più piccolo ma la gente c’è e si diverte e così anche noi, alla fine finisce a birra e tarallucci e penso i ricordare ancheche qualcuno sfiora l’incontro ravvicinato con l’altro seeso, cose che capitano sempre piu di rado ma magari la memoria mi inganna , comunque da qui il vewro e propio tour parte , San Marco il Jumping Turtl, Chico all’Off LImits, San Francisco al Parkside sono tutti concerti da paura e pii arriviamo a Petaluma all Phoenix Theatre dove suoniamo con i Fang appena riformatisi dopo che il cantante è uscito di prigione dopo penso 7 anni per aver accidentalmente ucciso la morosa,questa è la sera dove incontriamo per la seconda volta i Pyrate Punx e dove scopriamo che sti quà ci vogliono veramente bene, ma da paura, del tipo che possiamo chiedere qualsiasi cosa e fare qualsiasi cosa che loro sono contenti.

Devo spiegare un pò come funziona con i Pirati, sono strutturati un pò come i chapter della Harley hanno un gruppo in quasi tutte le città della costa Ovest e organizzano eventi, che siano concerti, gitarelle in campagna , visite alle nonnine abbandonate , di tutto ma da vedersi fanno paura, il classico duro, ma con noi non si sa perchè dei veri e propi agnellini, la cosa è commovente vedre ste montagne i muscoli, incazzarsi con qualcuno e aspettarsi la classica coltellata volante e poi invece rivolgersi a noi essere gentili, da piangere ,comunque fatto è che i Raw Power sono ufficialmente dei Pyrate Punx onorari!

Ma è all’Haz Mat di Oakland dove giochiamo in casa di Chief Blackdoug nosytro Pirata /fan numero uno che la figata migliora  ancora di più li oltre al concerto incredibile (come il posto) veniamo propio accolti dai Pyrates e fatti Pirati onorari e nonostante sembri una cazzata colossale , essere li in quel momento con loro è stata una delle cose + belle della mia vita, sarò un sentimentale ma è una cosa da lacrime .
Ma basta con le smancerie e andiamo a Sacramento al Distillery nel distretto gay della città!! che culo, nessuno ci aveva detto niente chiaramente , ma nel pomeriggio quando stavamo facendo il solito giretto dei bar sembrava un pò strano, tutto pulitino in ordine, ma alla fine pensavamo che fosse solo una città pulita ed infatti alla fine il concerto ch4e per noi sarebbe stata una colossale cagata si è trasformato invee in un gran bel concerto foerse uno dei migliori di tutto il tour. Il giorno dopo lasciamo la stamberga che hanno il coraggio di chiamare albergo ( ecomy In, dove tra l’altro l’indiana che ci registra ci guarda molto strano quando andiamo a prenotare una stana unica con due letti matrimoniali!!!) e alle 8 siamo già con le chiappe sulla macchina , dove dopo solo 11 ore arriveremo ad Hells Kitchen Tacoma, stato di Washinghton.

Qui giochiamo in casa dato che anche l’anno prima era stato un massacro e la cosa come se fosse ordinaria amministrazione i ripete, Flash il tipo del locale è un veterano che ha visto e fatto di tutto e sa come trattare le band e come fare x attirare gente nel suo locale , insomma lla fine è una grande festa tra gente conosciuta prima e gente nuova , una bella festa davvero.

Ma  finalmente arriviamo al 2 di giugno dove siamo a Seattle al Fun House , dove l’anno scorso era stato il delirio totale e dove anche quest’anno è un altro delirio, in più per me è anche meglio perchè come sorpresa mi9 ritrovo tutti (meno 1) i componenti dei Dehumanisers una band di qui che face con noi un tour nel lontano’86 + o – e ..qui non vorrei dire che sono sgorgati fiumi di lacrime perchè tra gruppi di duri queste cose non si fanno ma effettivamente…..perciò vi dirò solo dei fiumi di birra che invece sono andati da paura per la gioia di tutto , specialmente chi era al bar dal mstro biondo che serviva.Purtropp però viene il momento di lasciare Seattle , non dopo essere stati sul Neadle e la zona portuale e dei baretti e i dirigiamo a Prtland una pacchia di sole 3 orette di strada, arriviamo a teatro Mount Tabor dove eravamo già stati l’anno scorso e anchw qui anche se niente di spettacolare dato che ci arriviamo di domenica i difendiamo comunque bene e la gente c’è e ci fa sentire che si diverte e noi chiaramente non possiamo che ricambiare e divertirci con loro e continuare a fare un bis dopo l’altro.

Putroppo  tutte le cose belle hanno una fine e perciò arriviamo allo Stork Club di Oakland, ulòtima data del tour e ultima data organizzatta apposta per noi dai nostri”fratellini” pirati, il locale normalmente è chiuso di lunedi ma sembra che a loro non si possa dire di no. arriviamo verso le 6 quando davanti al posto   ci sono3 macchine della polizia al che decidiamo di tirare dritto e parcheggiare + avanti ma alla fine entriamo nel posto e i nostri nuovi amici sono già li per iniziare la festa, e che c..o di festa, ci sono tanti di quelli che abbiamo già conosciuto oltre che ad altra gente e da lì è un parti ininterrotto prima durante e dopo il concerto, non vi sto nemmeno a dire il mal di testa del giorno dopo, ma chi se ne frega purtroppo il giorno dopo è il ritorno a casa , fine di un altra esperienza bellissima , tempo di salutare tutti ma,, con la promessa di rivederci tutti nel 2008 per il nostro Pyrate Punx TOur.

RAW POWER near DISNEYLAND @ Juke Joint Anaheim May 2007


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