ROCKET SCIENCE: Burn in Hell

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ROCKET SCIENCE: Burn in Hell

Come accaduto con i Get Lost, anche con questa recentissima produzione , ROCKET SCIENCE, la Voodoo Rhythm rischia un exploit, almeno presso un fedelissimo nucleo di seguaci di certe sonorità.
Burn In Hell, un e.p. con quattro brani in vinile di quattro australiani che riassumono nel loro suono tantissime cose: un organo sixteggiante memore dei riffs stentorei degli indimenticabili Stranglers, un tiro punk-garage degno dei migliori Radio Birdman loro conterranei, un cantante che ha la stessa voce chioccia e gli stessi incubi di David Thomas dei Pere Ubu all’epoca di Modern Dance.
Burn In Hell è un adrenalinico anthem fiammeggiante che si conficca nella testa sin dal primo ascolto…ha la stessa forza trainante dei Saints del primo album e Crazy non è da meno con quella disperazione esistenziale che sbalzadai solchi prepotentemente.
Ma è con i due titoli della B-Side, Copycat e Six Foot 4 che ROCKET SCIENCE sviscerano il mood più sperimental-psichedelico del loro sound: riffs organistici diabolici ed incandescenti quale loro marchio precipuo incastonati in ritmi sbilenchi, esasperazione vocale, atmosfere epico-malate.Una vera rivelazione questi australiani, ha fatto benissimo Beat-Man a distribuirli da Modular Recordings/Eat Sleep Records, solo che a tal punto quattro brani sono del tutto insufficienti viste le loro potenzialità devastanti: vogliamo assolutamente un prossimo lavoro sulla lunga distanza e speriamo che sia ancora la Voodoo Rhythm a siglarlo!.


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