ROCKSTOCK PUNKFEST 2007

ROCKSTOCK PUNKFEST 2007
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In occasione del RockStock Punkfest festival tenutosi a Roma, abbiamo fatto qualche domanda ad alcune band partecipanti al festival per scoprire le novità e qualcosa in più di loro…

 Leggi il report del concerto

ROCKSTOCK PUNKFEST 2007

ME FO RENT

 Ciao . Ormai siete un gruppo decennale e che ha soprattutto mantenuto gli stessi componenti. Siccome molti gruppi scoppiano con facilità cosa vi ha aiutato a mantenervi compatti ? Forse l’ambiente provinciale del frosinate?

Questa sera in realtà si è aggiunto un altro chitarrista che non abbiamo avuto modo di presentare : Ad ogni modo la formazione è la stessa di 10 anni fa durante i quali ci siamo anche sciolti ma alla base resta sempre l’amicizia che ci ha dato la spinta per iniziare a suonare.

 L’album che vi ha fatto conoscere è stato “il manuale del perfetto impostore”. Ma come si fa a non essere un’impostore?

Questo non lo so . O lo sei o non lo sei. Non puoi fingere di essere un impostore, puoi fingere di non essere un impostore.

State preparando il vostro nuovo lavoro! Parlatecene.

Il nostro nuovo disco si dovrebbe chiamare “No Fance style” . In questo periodo c’è stata una svolta dal punk rock hardcore in stile californiano (nofx , Lagwagon) al garage , riscoprendo e appassionandoci al punk europeo degli Hives , Randy etc. Dovrebbe contenere 11 canzoni in stile garage appunto e rock and roll.

Stasera avreste dovuto proporre il vostro nuovo video . Qual è l’idea portante e di che canzone si tratta?

 Il video è di “hybrid moments” che sarà presente in una compilation che uscirà per l’Ammonia intitolata Punk remake vol.1 contenente cover in versione punk rock fatte da gruppi Ammonia e Winona.

Il pezzo è dei Misfits e il video è  tra lo humor nero ispirato al film l’Armata delle tenebre e horror.

Quindi un altro film che vi ha ispirato dopo SLC punk Fuori di Cresta per “Il manuale del perfetto impostore.” Ma perché proprio una canzone dei Misfits?

 Perché la suonavamo da tempo e ci sembrava la più adatta per questo nuovo stile a cui ci stiamo avvicinando.

Perché sul palco ognuno di voi aveva una lettera addosso?

Era un esperimento ! Si sarebbe dovuta formare una parola (D E L A Y ) in quanto l’ultimo pezzo di stasera era delay on dekay..

L’esperienza del Rock in Idro dello scorso settembre vi ha dato qualcosa in più?

Certo! Questa del Rock In Idro è stata una delle prime tappe importanti del nostro vecchio tour dell’Impostore e ci ha aiutato tantissimo a farci conoscere di più come la data al Rolling Stone con i Lagwagon o dei vari festival tipo l’Etnika rock.

Poi quando stai sul palco e vedi gruppi affermati che suonano impari molte cose e riesci a carpirne i trucchi o le magagne.

 

 

NO MORE ENCORE

Ciao , prima di tutto qual è il senso del nome del vostro gruppo o cosa significa per voi?

In inglese è un po’ difficile da spiegare. Ma per me significa divertimento e incontrare ragazze di tanto in tanto. è molto fico suonare in una band punk rock  e fare dei tour attraverso l’Italia in città come Milano e Roma.

Ma è la prima volta che venite in Italia? E poi perché siete stati ospitati proprio a questa serata?

Siamo arrivati in Italia due settimane fa ma è la seconda volta che veniamo e ci piace molto .Non so perché siamo proprio qui ma speriamo sia l’inizio di tante altre date in Italia.

 A cosa vi ispirate musicalmente parlando?

Credo che ogni tipo di band possa darti un ‘ispirazione. Bisogna riuscire a prendere tutto quello che si può dal pop all’heavy metal o al punk old school.

Ma c’è qualche band che avete in particolare preso a modello?

All’inizio sì . Ad esempio Blink 182 o Sum 41 ma non possiamo dire di esserci ispirati solo a loro.

Cosa pensate dei gruppi italiani di questo genere?

A dire la verità non avevo mai ascoltato tanti gruppi validi quanti ne ho sentiti negli ultimi 5 shows a cui abbiamo partecipato. ( Ad eccezione del Nova Rock ?!)

 Per chi non vi conosce e che vorrebbe avvicinarsi al vostro sound cosa consigliate?

 è troppo difficile scegliere una canzone specifica quindi consiglio vivamente di andare sul nostro sitowww.nomoreencore.com e di venirci a sentire la prossima volta che suoniamo , ok?!

 

 

 

THE JERSEY LINE

Ciao un cambio di formazione alle spalle . Raccontateci come si sta a stare in 3 .

Abbiamo avuto difficoltà a riarrangiare i pezzi in maniera che suonassero pieni anche solo con tre strumenti ma alla fine ne siamo rimasti soddisfatti , puntando più sull’impianto rock che sugli abbellimenti indiepoprock etc.

Avete in programma qualche video ?

Sì stiamo lavorando alle idee ZEROSEI studio è la società che si occupa del video e la canzone è “the control” che apre l’album MISERY CLUB.

Avete qualche festival in programma ad esempio per quest’estate?

Sì un festival tra due settimane nel nord Italia e ad Aprile cinque o sei date in Germania. Poi a Maggio dovrebbe cominciare la tournee europea con una band americana , i Movies with Heroes, distribuiti dalla Winona . Però stiamo ancora valutando i posti e i paesi che deciderà il Booking.

 Il vostro sound si ispira a qualcosa di particolare?

NO niente di particolare, tutti vecchi ascolti che partono da Joe Division .  Ricordiamo inoltre che il gruppo è nato circa 3 anni fa come progetto acustico parallelo ai Friday Star che nel frattempo si sono sciolti. Ora concentriamo tutte le nostre forze sui Jersey Line.

 

 

 

TO KILL (con il cantante Josh)

Partiamo da una domanda molto semplice. Cosa vuol dire per voi “To kill”.

Il nome è nato per evitare di avere un nome che iniziasse con  the qualcosa ormai diffusissimo. Poi d’improvviso si è pensato a un verbo all’infinito ed è nato TO Kill, un nome abbastanza aggressivo , corto , rende l’idea e attira l’attenzione a dovere.

è uscito il vostro nuovo disco “Vultures”. In cosa è diverso dal primo?

 è decisamente diverso perché il primo era più un lavoro di “montaggio” di influenze. Mentre qui abbiamo trovato un nostro stile che definirei più maturo. Basti pensare che il primo era uscito pochissimo dopo che ci eravamo formati. Ed è stata l’esperienza che ci ha fatto capire quale poi sarebbe stata la linea da seguire. Quindi i veri to Kill sono in questo ultimo cd !

 Pensate di fare un video e di che genere?

Abbiamo già cercato di fare un video nella metropolitana ma i costi erano alti e ci siamo fermati. Ora dobbiamo vedere se riusciamo a trovare dei soldi per riutilizzare quella idea oppure puntare su qualcosa di più economico. Comunque la voglia di farlo c’è perché uno precedente era andato anche sui canali all’estero. Per la canzone preferiamo che sia la gente a decretare la preferita magari ai concerti.

Siete attivi sul fronte animalista .Cosa fate in particolare per farvi sentire.

Noi siamo 5 e tutti non mangiamo carne e non indossiamo pelle. Tre di questi cinque sono addirittura vegan quindi niente latte , niente uova etc. Pensiamo che gli animali abbiano il diritto alla vita come noi. Oltretutto dietro l’industria animale c’è una questione di sfruttamento e “oggettivazione” dell’animale che chi conosce sa di che brutta faccenda si tratta. Nel nostro piccolo cerchiamo tramite i concerti la sensibilizzazione e la diffusione dell’informazione, magari parlando anche a fine concerto

Avete anche preparato una torta senza uova al banchetto del merchandising.

 Si l’ho fatta io perché stiamo cercando di alzare dei soldi per dei ragazzi americani che sono stati arrestati per avere un sito informativo contro un laboratorio di vivisezione e per aver consigliato di boicottarlo . Siccome questo in America non è legale ora hanno mille spese giudiziarie. Di certo non è una torta che fa la differenza ma una torta qua e una torta là…

Insomma siete così dei bravi ragazzi che mi chiedo dove mettiate quell’aggressività hc nella vita di tutti i giorni.

Credo che nel 2007 non ci sia solo lo sfruttamento animale ma anche quello umano: il fatto che ci debba essere sempre qualcuno a sopraffare un altro mi fa abbastanza arrabbiare. I testi e la rabbia che mettiamo sul palco sono riconducibili a tutto quello che ci fa incazzare. Che poi da urlare sul palco si passa a urlare a una manifestazione contro le pellicce.

Un ultimo consiglio che vuoi dare ai giovani lettori di punkadeka?

Di non seguire troppo i trend e le mode del momento, di non farsi abbindolare dai media o da simboli ma di usare la propria testa e darsi una svegliata ed evitare di conformarsi per essere accettati. Fermarsi dunque a pensare un po’ di più a quello che facciamo.

 

 

 

MAS RUIDO ( con la cantante Kate)

Da dove è nata l’idea del nome Mas Ruido?

Vuol dire “più rumore” in spagnolo e l’ho scelto io quando ho formato il gruppo ma è assolutamente casuale. Mi piaceva l’idea del rumore e del nome spagnolo.

Avete registrato il disco in Germania con la stessa equipe dei Guano Apes. Com’è stato?

è stata sicuramente un’esperienza formativa perché ci siamo confrontati con persone professionalmente preparate che ci hanno insegnato molte cose. E poi a differenza di quello che si pensa sono tranquillissime e disponibili così da lasciar creare una bella atmosfera in studio.

Siete usciti con l’ Universal . Cosa pensate delle major e delle etichette indipendenti?

Diciamo che abbiamo solo la distribuzione comunque il giudizio ha due facce della medaglia. Le major chiaramente ti danno una spinta a livello di promozione non indifferente anche se poi sul mercato escono tante cose che io ritengo inutili. Le etichette indipendenti sono una cosa sacra e se non ci fossero molti gruppi non avrebbero modo di lavorare. Naturalmente lavorando con le major bisogna aver la fortuna di essere promossi e rispettati in quanto artisti.


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