SENZABENZA: Uppers

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SENZABENZA: Uppers

Ricordo con affetto il giorno in cui andai da Disfunzioni Musicali a Roma a comprarmi “deluxe” e del pomeriggio passato ad ascoltarlo ,da qualche anno invece m’ero rassegnato a non aspettarmi più nulla di nuovo a riguardo ed invece…Prodotto dalla Kaleidoscopic Music e distribuito da Self “Uppers” segna un ritorno gradito di una storica band punk italiana i Senzabenza e fanno un entrata in grande stile punk’n’roll o sarebbe meglio dire in flower-punk-n-roll?Le prime mille copie sono farcite di un ghiotto DVD ma credo la mia sia la 1001 perciò non posso dirvi nulla a riguardo. Più che al precedente “vol.4”(‘99) abbastanza monotono ,“Uppers” assomiglia a “deluxe” (album del ‘96 che vede dietro il mixer Daniel Ray & Joey Ramone insieme).
Il tenore del disco è alto , i brani sono quel tanto poppeggianti e salterelloni da farsi canticchiare a forza mentre sei intento nel fare altre cose , due sono le cover una“bonzo goes to bitburg” dei Ramones e “time after time” di Cindy Lauper che devo dire anche molto ben riuscita.
Il cantato continua ad essere in inglese e calza a pennello nei pezzi, gli arrangiamenti sono migliorati e nella loro semplicità offrono una completezza che manca a band dalla tecnica superiore …è innegabile sono affezionato a questi ragazzi e alla loro musica!un disco di punk melodico e cantilenante cosa si può volere di più dalla vita? L’animo di Joey rivive in questi dischi sinceri e divertenti, è solo rock n’roll e mi piace!


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