SKA-P + TOY DOLLS + PERSIANA JONES 13/4/13, Forum di Assago, Milano.

Ora che è tornato Punkadeka, ecco ritornare anche i classici live report, e come ricominciare se non con un gruppo di cui si è parlato già 200 volte in questa sede? Sto ovviamente parlando degli Ska-P una band che ha sempre attirato insulti e lodi sperticate più o meno in misura uguale.

I dati li sapete tutti: ultima data nel 2010, tour di “Lagrimas y gozos”, Palasharp pieno…oggi dopo 3 anni esce “99%” ennesima scusa per tornare on the road…cominciamo allora proprio da qui, da “99%”. Lo dico subito: quest’album non mi esalta, sono lontani i tempi in cui un cd degli Ska-p si ficcava nello stereo e non usciva più fino all’anno dopo…ora dopo ripetuti ascolti riesco a trovare 2 o 3 canzoni che mi piacciono abbastanza; diciamo il minimo sindacale, giusto per tornare nella loro dimensione migliore, che è quella live.

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E cosa possiamo dire degli Ska-P live che non sia già stato detto altre 200 volte? Andare a un loro concerto e sperare che succeda qualcosa di nuovo è un po’ come mettere un dvd de “La storia infinita” e sperare che stavolta Artax non anneghi nelle paludi della tristezza. Non è cosa.
Al concerto degli Ska-p ci si va per divertirsi, per urlare a squarciagola, e se si è ancora in forze (ma non è più il mio caso) a tirare due spallate. Le canzoni? Ma si, dai sono sempre quelle…se vi interessa la lista è a fine articolo.
Io qui volevo parlare di un paio di cose collegate al concerto, ma non strettamente agli Ska-p.
La prima è una vera e propria dimostrazione di genialità da parte dei giovani rivoluzionari presenti al concerto…vi racconto la scena:
cambio palco tra Toy Dolls e Ska-P, piuttosto lungo, la gente inizia a rompersi le palle. I giovani del parterre quindi non trovano niente di meglio da fare che insultare quelli seduti sulle gradinate, colpevoli secondo loro di essere troppo comodi ed esenti dal pogo una volta iniziato il concerto. Quindi iniziano i fischi e gli insulti verso le gradinate.
Ovviamente i giovani sulle gradinate non aspettavano che una provocazione come questa per dimostrare di essere sessualmente normodotati, quindi molti dalla balaustra delle gradinate iniziano a scendere sul parterre, qualcuno calandosi, qualcuno buttandosi. E’ una vera invasione, sembra un film di zombi, poco a poco il parterre si riempie, c’è un vero macello, i giovani delle tribune stanno veramente dimostrando la loro eterosessualità, quando ad un tratto la voce del signor HubMusicFactory arriva a minacciare che se questa dimostrazione di intelligenza non fosse cessata il concerto sarebbe stato cancellato. Nella mente di 12.000 persone è risuonata la parola “Rancid”, e dopo un po’ di continui appelli e di security con la faccia brutta il fenomeno è rientrato.

Il bello dei concerti di questo tipo è che i giovani, archiviato il lancio dei sassi, in un modo o nell’altro, trova sempre e comunque qualche modo creativo per mandare a puttane un concerto. Oggi la tragedia è stata evitata, ma la prossima volta magari potrebbe andare peggio!
L’altra considerazione mi è venuta in mente durante il concerto dei Toy Dolls…grandissimo concerto, una band che non sembra invecchiare mai, ottima scaletta (“Harry Cross” non la sentivo live dal ’97), ma la gente latitava un po’. Certo, sotto il palco si pogava, ma avrebbe potuto suonare anche Gigliola Cinquetti che ci sarebbe stato lo stesso del casino. Fuori dal forum c’era un sacco di gente…ora, è ovvio e naturale che a qualcuno non freghi niente delle band di supporto, il 90% delle persone non avrà neanche mai sentito parlare dei Toy Dolls e dei Persiana Jones, ma sinceramente non capisco la gente che ha pagato il biglietto per stare fuori a scolarsi birre finchè non arriva “El vals de l’obrero”. Ognuno, avendo pagato il biglietto ha il diritto di vivere il concerto come vuole, però: se la curiosità (nello scoprire gruppi nuovi) è sinonimo d’intelligenza, la mancanza della stessa, cos’è?

Vi lascio con la lista dei pezzi suonati, l’estate prossima ci sono altre tre date degli Ska-P a Gallipoli, Brescia e Roma (www.hubmusicfactory.com per info) :

Encore:

3 comments
  1. la stronzata l’hanno fatta proprio gli incompetenti di HUBMUSICFACTORY impedendo alle persone che sono sugli spalti poi di scendere nel parterre e viceversa…è ovvio che poi la gente scavalca se gli steward non ti fanno scendere…per non parlare dell’acustica pessima sia sotto il palco che più dietro…una vera presa per il culo con tanto di sibili di ritorno….questinon sono in grado di gestire gli eventi cercando solo di fare soldi…e poi ti minacciano di annullare i concerti…o li annullano veramente perchè non sanno fare il loro lavoro e x due gocce di pioggia salta tutto(RANCID)…è ora di finirla di ingrassare queste agenzie che pensano ad ogni concerto ad allestire stand di birre a 5€ merchandising dappertutto e divieti di fare qualsiasi cosa,di portare MACCHINE FOTOGRAFICHE O OMBRELLI…cristo dio è un concerto PUNK non di Laura Pausini…i concerti seri sono solo nei centri sociali….
    …e di punk noi ormai non abbiamo più niente…perchè dopo la presa x il culo del concerto dei RANCID dovevamo radere al suolo quel parcheggio di merda dove ci hanno buttato…invece non abbiamo fatto niente…

  2. D’accordissimo con Sid83… nn bisogna andare più a concerti targati HUB MUSIC… è un agenzia incompetente… la delusione più grande è stata il rock in idrho… al concerto degli Ska-P sono stato costretto a stare sulle gradinate solo perchè nn c’era più spazio sotto il palco, i ragazzi che hanno scavalcato hanno fatto solo bene…
    conclusione: 50 euro buttati nel cesso per ben 2 volte (rock in idrho e Ska-p) MAI PIU’HUBMUSICFACTORY!!!

  3. quindi secondo te Mattia è colpa dell’agenzia che organizza il concerto, se ad un certo punto non si può accedere al parterre? Non è “colpa” delle regole sulla sicurezza? o del buonsenso? A ogni concerto, in ogni palazzetto dello sport ci sono regole a cui bisogna attenersi per la sicurezza e la riuscita della serata, non è colpa della Hub, non è che se il concerto lo avesse organizzato Live nation o Vivo Concerti avresti potuto fare quello che volevi.
    Il tuo obbiettivo era stare nel parterre? Entravi prima. Non potevi entrare prima? Ti accontenti del posto che trovi…non sono problemi ne della Hub ne degli Ska-p ne delle altre persone del pubblico.

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