TAMPAX

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Band nota per la sua irriverenza punk, per gli artwork scandalosi e per i pezzi sfrontati, è ormai considerata un’icona per il primissimo punk italiano così come i suoi introvabili dischi.

Di questo gruppo, ritenuto promotore del Great Complotto della scena di Pordenone alla fine degli anni 70, abbiamo incontrato Ado per una breve e singolare intervista .. molto punk ..

 

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Partiamo dall’inizio… come sono nati i tampax?
Prima ci chiamavamo bumpambingtilt poi ci siamo chiamati tampax

A quali band vi siete ispirati?
A nessuna

Nell’estate del 1979, Scotland Yard sequestrò parecchie copie del disco gli con gli HitlerSS .. consacrando quel disco come un dei vinili più rari del punk europeo.. cosa vi ricordate di quell’occasione?
Quando sono tornato alla frontiera (folkestone) per riportare i dischi in Italia , salito sulla nave, ho lanciato i dischi a miss Xox che dal molo cercava di prenderli… è riuscito a prenderne un po’ ma molti sono finiti in mare….

Vuoi raccontare qualche altro aneddoto di un vostro concerto?
Francamente non amo parlare del passato….

L’anno scorso la Rave up records ha pubblicato un vostro nuovo 7″ (con pezzi registrati nel 1978) e qualche anno prima “Let It Shit” è finito in una classifica dei 400 dischi più originali.. cos’hanno in più i dischi dei Tampax?
Fare dischi brutti non è facile … è come fare 0 al totocalcio… non è difficile come fare 13 ma non è facile….

Cosa potete raccontarci di “Musique Mecanique”?
Questo te lo può dire meglio Gibson che ha più capacità linguistiche di me.

L’illustrazione e arte  ha sempre fatto parte dei Tampax.. cosa ne pensate della nuova leva di illustratori punk/Hc (vedi filler)?
Non sono un critico ….. va bene che ognuno dia il peggio di se stesso e si esprima liberamente….

Spazio libero scrivi ciò che vuoi…
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BIOGRAFIA
I Tampax nascono dalle ceneri dei BumPamBingTilt a Pordenone nel 1978 con Ado Scaini, Willy Gibson, Silence, Jesse e Plastic Girl, nel settembre dello stesso anno si vede l’ingresso di Radar come batterista e si consacra la formazione della band.
Nel dicembre 1978 la band auto-produce lo split con gli HitlerSS, ripubblicato l’anno seguente con i pezzi UFO Dictator e Tampax.

Nell’estate del 1979, durante un loro tour in Inghilterra, il disco è stato sequestrato da Scotland Yard perché conteneva riferimenti dubbi sulla verginità della Regina,  da allora il numero di copie in circolazione si è ridotto, tanto da essere diventato un pezzo raro e ricercatissimo tra i collezionisti di vinili.
Nel 1984 pubblicarono Police in the car e un secondo one-side 7″ dal titolo O’Dio.
Nel 1985 e nel 1988, con la produzione di Jumpy Velena della Attack Punk Records, vide la luce l’LP Sorry Not Tonight con materiale inciso dal 1978 al 1988.
Nel 1995 esce l’LP Let it Shit.
Nel 2003 esce il CD a tiratura limitata (solo per il mercato americano) Tampax in the Cuntry , con sette versioni diverse della stessa canzone. Una di queste è Iraq’n’Roll is Dead : una speciale edizione è stata riservata ai giornalisti non musicali di tutto il mondo, con sul retro la canzone One for the Money, Two for the Show.
Nel 2006 la SOA Records pubblica il 45 Giri Bastard-day e Police in the Car, originariamente registrate nel 1979.
Nel frattempo i Tampax hanno esposto in diverse mostre opere figurative di loro creazione: fra le più note, quella alla Villa Galvani (PN), dove è stata esposta l’intera retrospettiva di Ado, Gibson, Silence e Radar, accanto alle opere di John Cage e Laurie Anderson, e presso l’ente culturale Gli Amici di Bambi (PN), con i loro ultimi capolavori. Ricercatissimi sono inoltre i loro Calendari, la cui anteprima è visibile nella web tv di Pordenone pnbox, insieme ad alcuni loro filmati.
Nel mese di settembre del 2009 anno la Casa editrice Shake, su iniziativa di Oderso Rubini, pubblica un cofanetto sul fenomeno punk del Great Complotto, contenente vari lavori dei Tampax, fra i quali la rivista Musique Mecanique (scaricabile anche in formato PDF), ed alcuni loro brani. E nel mese di dicembre è stato pubblicato un libro a livello internazionale (Extraordinary Records, Taschen), al quale ha collaborato Giorgio Moroder, che raccoglie i 440 dischi in vinile più originali della storia della musica, ed è stato scelto anche il disco “Let It Shit”.
Nell’anno 2011 la casa editrice Drago, per opera del direttore de L’Académie de France à Rome (Villa Medici) Eric de Chassey, organizza una mostra itinerante in Europa sulla Cultura Visiva Punk negli anni 1976-80, e pubblica il relativo catalogo dove vengono raccolte le “fanzines” di maggior rilievo, fra le quali il 2° numero di Musique Mecanique (rivista ufficiale dei Tampax), pubblicato per intero, come esempio di arte grafica punk-underground.
Nell’ottobre 2013 la mostra approda a Parigi a “La Citè de la Musique” e rimane aperta al pubblico fino al 19 gennaio 2014. Il solo giorno dell’inaugurazione già registrava un afflusso di 1600 spettatori: fra giornalisti, cronisti televisivi, critici d’arte, storici dell’arte, e affezionati ammiratori provenienti da paesi diversi (giunti a Parigi appositamente per la mostra). Data l’occasione il direttore Eric de Chassey riserva uno stand esclusivamente per i Tampax dove (in una bacheca protetta da lastra di vetro) vengono esposti 5 numeri (copie originali) della suddetta fanzine Musique Mecanique.
Nel marzo 2014 la rivista inglese Record Collector (la voce più autorevole del collezionismo discografico mondiale) pubblica l’articolo “I don’t wanna be a rich” (di Manuel Rabasse e Regis Raibaut) dove appaiono le valutazioni in sterline dei 30 dischi più ricercati del punk europeo, fra i quali lo split “Tampax/Hitlerss”, che viene valutato £. 400,00.
Nel settembre 2014 Radar realizza un Cd, intitolato “Radar Factory” (prodotto insieme a Willy Gibson, per la Sound-Exhibitions-Records)
Nel luglio 2015 esce il nuovo 45 giri “Suck my cock/Snivell”, prodotto dalla Rave-Up Records (Roma) di Pierpaolo De Julis.
Il disco è risultato Sold-Out nell’arco di pochi giorni, a causa della sua particolarità: è il primo disco al mondo ad avere un adattatore speciale per poterlo ascoltare, che va richiesto a parte una volta acquistato il disco. L’adattatore è numerato e firmato personalmente da Ado (il cantante dei Tampax).
“Suck my cock” è presa dall’album “Let it shit” (1995, Reverendo Moon). “Snivell” è stata registrata nel 1979, nella stessa sessione in cui è stato registrato “U.F.O. Dictator”.
Numerosi side-projects nell’ambiente del Great Complotto hanno visto impegnati i membri della band: 001 Cancer, Musique Mecanique, Maison Queentet, Baba Silence.
Attualmente i Tampax sono Ado Scaini, Willy Gibson, Silence e Radar .

DISCOGRAFIA
ALBUM
Sorry Not Tonight – Attack Punk Records – 1988
Let It Shit – Reverendo Moon Records – 1995
SINGLE & EP
U.F.O. Dictator/Tampax in the Cunt  – split Hitler SS / Tampax – Compact Cassette Records – 1979
Police In The Car / Give Me In Your Eye ? – Atelier De Montage – 1984
O’Dio – Tampax Self-released – 1985
Bastard-Day / Police In The Cars – SOA Records – 2005
Suck My Cock / Snivell – Rave Up Records – 2015


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