Teenage Bottlerocket + Masked Intruder + Cocks, 26-04-2015, Honky Tonky, Seregno (Milano)

Teenage Bottlerocket + Masked Intruder + Cocks, 26-04-2015, Honky Tonky, Seregno (Milano)
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10959665_974275549267721_6418465358640363011_nI nostri 5 giorni milanesi si concludono con il concerto che, dopo quello dei Social Distortion, aspettavamo di più: sul palco dell’Honky Tonky di Seregno è in programma l’unica data italiana dei Teenage Bottlerocket e dei Masked Intruder, per l’occasione accompagnati dai nostrani Cocks.
Dopo una lautissima cena vegana in compagnia degli amici milanesi e genovesi, ci dirigiamo all’Honky dove cominciano ad arrivare le prime persone, anche dall’estero.
All’interno dell’Honky l’aria è già caldissima e, dopo un po’ di chiacchiere, è già l’ora dei giovani e (giustificatamente) emozionati Cocks.
Probabilmente i Cocks sono la band che nell’ultimo anno e mezzo ho visto più spesso e con la quale ho stretto una amicizia vera: anche stavolta se la sono cavata egregiamente. La tensione per la serata più importante si scioglie subito dopo l’ingresso sul palco. Il quartetto genovese dimostra di saperci fare eccome suonando un punk-rock spedito e con pochissime pause: viene eseguito parte dell’album d’esordio “The Emergency Exit”, del quale spiccano su tutte Everything’s Gonna Be Alright The Usual, e alcuni pezzi nuovi che avevo già sentito live in altre occasioni.
Ottima anche la cover dei Copyrights You and I.
Altra bellissima prova per i Cocks. Consiglio a tutti di dargli più di una chance perchè i ragazzi se la meritano.

Ecco ora giunto il momento dei Masked Intruder. Inutile sottolineare quanto i 4 delinquenti mascherati abbiano guadagnato consensi dopo la firma per Fat Wreck e anche il concerto milanese conferma questo mio punto di vista.
L’ultima volta che vidi i Masked Intruder fu a Ferrara lo scorso settembre, ma mi piacciono talmente tanto che ogni volta che li vedo live sembra sempre la prima.
Vengono suonati gran parte dei due dischi: si va dalla iniziale Stick ‘Em Up, I Fought The Law (nella quale, come suo solito, il “poliziotto” che accompagna da sempre i MI da spettacolo), da I Don’t Wanna Be Alone Tonight The Most Beautiful Girl, da Heart Shaped Guitar, “cantata” una ragazza scelta dal pubblico da Blue (le avrà azzeccate tre parole di seguito?) fino ad arrivare a Weirdo, Hey Girl, Stars, 25 To Life e via via tutte le altre.
Se a tutto ciò aggiungiamo una sempre divertentissima Gimme Parole e una Linoleum dei Nofx da fare invidia anche agli stessi Fat Mike & Co., posso tranquillamente dire che anche questa volta i Masked Intruder hanno spaccato.

Il caldo afoso dell’Honky Tonky (a questo punto pienissimo) non lascia tregua, ma sta per salire sul palco uno dei miei gruppi preferiti quindi non ci penso neanche un secondo.
Dopo una orrida intro ecco che i Teenage Bottlerocket si scatenano subito con Skate Or Die, Nothing Else Matter (When I’m With You), Bigger Than Kiss, Don’t Want To Go Stupid Games.
L’audio dell’Honky è impeccabile (a differenza del Live Forum, dove avevo visto i TBR l’ultima volta) e i 4 del Wyoming ci regalano una scaletta che ha i suoi punti più alti nel quartetto Blood Bath At Burger King, Mutilate Me, I Found The One (estratta dall’ultimo album “Tales From Wyoming” del quale hanno fatto le mie preferite, They Call Me Steve Haunted House su tutte) e Fatzo Goes Nutzoid e nell’encore, Todayo in particolar modo. Bellissime anche One My Own, Welcome To The Nuthouse She’s Not The One estratte da “Warning Device” Mutilate Me, Headbanger e Freak Out! dell’omonimo album. Da brividi come sempre So Far Away.
Brendon come al solito impeccabile dietro le pelli, non posso dire altrettanto di Kody che sembra faticare sugli assoli, soprattutto dei pezzi più recenti: la perfezione non è ben accetta qui, quindi chi se ne frega. Meno male che esistono i Teenage Bottlerocket….

Questo bellissimo concerto chiude una 5 giorni indimenticabile a Milano, una 5 giorni in cui ho condiviso concerti, manifestazioni e cene con veri amici, di quelli che spereresti di vedere più volte possibile, geografia a parte.
Una menzione particolare va ai ragazzi di NoReason Booking, per l’impegno e la perfetta riuscita della serata (così come per quella dei Banner Pilot, Direct Hit! e Maladroit di 4 giorni prima).
Fortunatamente ci ritroveremo tutti al Groezrock, per altri tre dì che si preannunciano ugualmente indimenticabili.

 


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