THE AGGROLITES

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THE AGGROLITES

E’ finita la vacanza? …Siete costretti al lavoro o allo studio? Niente panico, la Hellcat ha pensato anche a questo: THE AGGROLITES e il gioco è fatto. Le istruzioni per l’uso sono semplicissime, basta inserire nel verso giusto il dischetto, che troverete nella confezione, nell’apposito apparecchio , premere il tasto play e predisporsi a un’oretta di puro e spettacolare dirty reggae giamaicano.

Non sarà difficile convincersi di essere su un’isoletta all’ombra di giganti palme!
Se andrete a leggere gli ingredienti rimarrete stupiti dal “made in U.S.A.”: gli Aggrolites sono cinque ragazzi di Los Angeles al debutto ufficiale con la Hellcat dopo un’uscita autoprodotta (Ditry reggae).

Inizialmente il progetto è a tutti gli effetti sperimentale, nati come tour band per il cantante giamaicano Derrick Morgan, dopo esperienza da gruppo spalla a Rancid ed Hepcat, oggi sono uno dei prodotti più originali e particolari dell’etichetta del signor Armtrong.

Nel panorama Hellcat gli Aggrolites si distinguono dagli altri gruppi dal ritmo in levare per la coerenza nel non cedere a sonorità ska-core o ska-punk ma al contrario per la capacità di rivitalizzare e saper riproporre con risultati a pieni voti un genere non più attualissimo.

Le influenze, le contaminazioni sono tante, si inizia con un pezzo funkeggiante già presentato nella raccolta Give em the boot v , Funky fire, per poi inoltrarsi a pieno nell’universo reggae più autentico con un malinconico sguardo al passato verso Kingston ’67 e un occhio di riguardo nei confronti di gruppi come Upsetters, Rod hot Allstars, Jackie Mittoo e i primi Wailers.
Minuziosamente curato nella scelta degli strumenti l’omonimo album vanta la presenza di fiati che risentono dell’influenza statunitense del rhythm and blues, una tastiera assolutamente protagonista ( ascoltate Mr.Misery anche dal sito epitaph), cori che sfiorano l’universo gospel e un’atmosfera di totale relax.

Diciannove tracce trascinanti e coinvolgenti per un album da avere assolutamente, ottimo per iniziare a curiosare tra vecchi dischi di papà…e, perché no, ideale per una serata di ballo a tema!

Tracklist:
1. Funky Fire 2. Mr. Misery 3. Time To Get Tought 4. Thunder Fist 5. Countryman Fiddle 6. Work To Do 7. Death At Ten Paces 8. Someday 9. The Volcano 10. Heavier Then Lead 11. Sound Of Bombshell 12. Fury Now 13. 5 Deadly Venoms 14. Grave Digger 15. Prisoner Song 16. Love Isn’t Love 17. Sound By The Pound 18. Lightning & Thunder 19. AGGRO


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