THE GASLIGHT ANTHEM

THE GASLIGHT ANTHEM
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Grazie a “The 59’ Sound” stanno riscuotendo grandi consensi un po’ ovunque, tanto da finire in copertina sul rinomato magazine inglese KERRANG.
 

Grazie a “The 59’ Sound” stanno riscuotendo grandi consensi un po’ ovunque, tanto da finire in copertina sul rinomato magazine inglese KERRANG.

 

 In occasione della presentazione del video di “The 59’ Sound” abbiamo avuto modo di intervistare il frontman della band del New Jersey, Brian Fallon:

 

Ciao Brian, come va? Dove vi trovate in questo momento?

 

Al momento siamo a New York con Rise Against, Alkaline Trio e Thrice, non potrebbe andare meglio quindi!

 

Iniziamo parlando del vostro disco “The ’59 Sound”. Prova e descrivercelo e a spiegarci cosa rappresenta per la vostra band.

 

E’ musica che viene dal profondo delle nostre anime. E’ la nostra massima espressione. Questo disco rappresenta sicuramente un punto fermo verso la crescita del sound dei GASLIGHT ANTHEM.

 

In Italia eravate pressoché sconosciuti prima dell’uscita di questo disco. In questo momento molta gente sta scoprendo la vostra musica, media e no. Perché pensi stia succedendo solo ora?

 

Penso che il gran merito di tutto questo va attribuito al lavoro fatto dalla nostra etichetta SIDE ONE DUMMY e a tutte le persone che collaborano con loro. Stanno veramente dando il massimo per promuoverci.

 

 

Perché secondo te un ragazzo dovrebbe avvicinarsi ai The Gaslight Anthem?

 

Perché stiamo cercando di dire la verità…

 

Nonostante la vostra musica è chiaramente influenzata da artisti quali Tom Waits, Bruce Springsteen e Dylan, state emergendo dalla scena punk-rock. Quali sono i motivi per poter definire i TGA una punk-rock band?

 

Sicuramente la nostra musica può sembrare l’opposto del punk-rock ma nonostante questa nostra evoluzione continuiamo ad essere in stretto contatto con la scena da cui siamo usciti, evitando stupidi atteggiamenti da rock-star.

 

Cosa significa per voi  far parte di una band?

 

Poter suonare in una band è una cosa fantastica, non posso che essere grato a tutte le persone che ci hanno permesso di essere arrivati a questo punto e a tutti i ragazzi che continuano a venire ai nostri concerti, non ci riteniamo più importanti di nessun altra persona al mondo e non ci dimenticheremo mai questo.

 

Voi venite dal New Jersey. Qual è la parte migliore del vostro stato e provate a suggerirci qual cosa da visitare assolutamente.

 

Sicuramente dovete andare sulle rive del Jersey e sulle spiagge di Bradley e poi provare il rotolo di carne di maiale con uova e formaggio! Credetemi!

 

A novembre ci saranno le elezioni presidenziali negli USA. Quali sono le vostre aspettative a riguardo?

 

Stiamo seguendo attentamente la campagna dei due candidati per poter fare la scelta migliore per il nostro paese. Di certo ci auguriamo che questa svolta possa risolvere la situazione attuale.

 

Torniamo a parlare di musica ed in particolare della vostra etichetta, la SIDE ONE DUMMY. Una realtà consolidata che mostra nel suo rooster artisti con proposte musicali differenti. Qual è secondo voi la loro miglior band?

 

Mi piacciono molto i Beduin Soundclash, molto probabilmente sono il mio gruppo preferito.

 

E’ appena stata annunciata la vostra prima data ufficiale in Italia, che si terrà il 24 Febbraio a Milano. Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro “live”?

 

Dei bei momenti, molte risate e tanti sorrisi!!!

 

Non hai mai pensato di lavorare ad un album solista? Negli ultimi anni diversi “frontman” hanno optato per questa soluzione…

 

No io questo momento non è nei miei obbiettivi, magari quando sarò vecchio e avrò molte più cose da raccontare e non avrò più l’energia per farlo attraverso i GASLIGHT ANTHEM!!!

Ad ogni modo mai dire mai.

 

 

Qual è la cosa che più ti affascina di questa avventura con i TGA

 

Sicuramente aver la possibilità di suonare tantissimo e girare tutto il mondo, l’idea che una persona di Roma possa conoscere la mia band allo stesso modo di un ragazzo che viene dal Texas è veramente eccitante.

 

Prima di salutarci qualche domanda botta e risposta:

 

La migliore canzone dei TGA:

 

Personalmente “Great Expectations”

 

Il miglior testo che hai mai scritto:

 

E’ difficile da dire, le liriche sono sempre qualcosa in cui cerco di migliorarmi costantemente.

 

Il miglior posto al mondo dove suonare:

 

E’ fantastico poterlo fare ovunque.

 

Una band con cui vorresti suonare in futuro:

 

Mi piacerebbe poter condividere il palco con Elvis Costello

 

L’ultimo disco che hai acquistato:

 

The Hold Steady “stay Positive”

 

L’ultimo libro che hai letto:

 

ShackThank

 

Vi ringrazio per lo spazio dedicato alla nostra band e spero di potervi incontrare il Italia. Brian Fallon

 


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