THE LAWRENCE ARMS / THE CINKEES: Present Day memories

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THE LAWRENCE ARMS / THE CINKEES: Present Day memories

L’ etichetta californiana Asian Man, in questo split mette a confronto due bands dagli stili diversi: The Lawrence Arms e The Cinkees…La prima band ci ( o mi…dipende da voi) propina una sorta di punk-rock che non ne vuole sapere di storie tipo tecnica esasperata, arrangiamenti fotonici, registrazione asettico-cibernetica…IT’S JUST PUNK-ROCK!!! Ecco, l’ho detto. Quindi roba lineare. Che ti arriva al cuore al primo ascolto. Con i corettoni e il cantato desperado quanto basta per farti venire voglia di gridare anche te come il cantante. Che se ti sei appena lasciato colla morosa, una lacrimuccia ci scappa. Non risultano noiosi o obsoleti dopo poco, questi baldi Lawrence Arms, e tutto ciò, deriva dalle crastissime melodie che si cavalcano, che avevamo in testa e che loro tirano fuori per noi. Quincentuple your money e There’s no place like a stranger’s floor i pezzi più tachenti, in particolare la prima delle due denota un certo stile definito e fiero della band, con stì diavolo di chitarristi che pompano in sincro cadenzata col batterista (che non scherza un cazzo, senza esagerare) …e sempre il cantato rauco-cartavetro che, quando è accompagnato dai cori melodici rende parecchio, soprattutto dopo un bel palm-mute fatto ad hoc.La seconda band colpisce subito al minuto 0.02 per l’ utilizzo di un Hammond paura che si mischia a controcanti e chitarrazze sgrezze stile Oi!. Più sguaiati dei compagni di split, i Chinkees sono decisamente più punk che rock, ma anche loro, se non altro per l’ utilizzo della tastiera si fanno notare: vi capiterà che, dopo milioni di gruppi punk-rock che vi nomineranno, al suono di Chinkees (pron. Tchiainkis) direte “ah…quelli colla tastiera”? Non saprei. Heart & Me il pezzo davvero “feeko” dei loro. C’è anche la classica ballad acousica voce-chitarra , con tanto di (auto?) applausi finali, che francamente io non apprezzo mai molto (non gli applausi)…ma questa è quasi passabile…E , aspettate, c’è anche una sorta di ska-tranquillo alla Suicide Machine vecchio stile: carino, con la solita tastiera, che la fa da padrona, ma che ti fa ballare, soprattutto in compagnia, con una birretta …fate vobis
Una produzione ben fatta, in sintonia colle band sia a livello di scelta dei suoni, sia a livello di impatto finale…due gruppi da non sottovalutare.


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