THE LOVED ONES: Distractions

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THE LOVED ONES: Distractions

Dopo un solo anno di distanza dallo splendido “Build and burn” ecco ritornare una delle migliori punk rock band degli ultimi anni con uno splendido Ep. Mentre spesso gli Ep Fat Wreck erano principalmente una raccolta di B-sides di canzoni scartate dagli album, da un po’ di tempo a questa parte (vedasi, o meglio ancora sentasi, “Little Brother” dei Dead To Me) sono invece dei piccoli capolavori di personalità.

“Build and burn” aveva già visto una evoluzione della band in cui aveva cercato sonorità più sofisticate e mature al di là del, decisamente apprezzabile, pop-punk di “Keep your heart”, uno dei migliori dischi pop-punk di questo nuovo secolo. I “The Loved Ones” procedono in questa evoluzione musicale e in questo Ep dimostrano una completa maturità.
L’album inizia con l’energica “Distracted” che ricorda molto lo stile del precedente disco. A seguire “Last call” propone un rock n’ roll accompagnato da pianoforte in cui i ragazzi riescono pienamente a fondere melodia e sentimento. Si riparte con grande energia con “Spy diddley”, pop-punk song dal groove potente.

Mezzo passo falsi invece per “Johnny ’99”, insiginificante rock ballad, di cui non ho apprezzato affatto la scelta della chitarra elettrica invece che dell’acustica, un suono distorto e grezzo che non si addiceva affatto. Per fortuna che con “Lovers town revisited” si ritorna a quello che sanno fare: puro punk rock.
Conclude l’album una splendida cover dell’immensa e indimenticabile “Coma Girl” del grandissimo Joe Strummer. I fan più accaniti della band come il sottoscritto ricorderanno il brano già interpretato dalla band durante un radio show e successivamente pubblicato su You Tube in completa versione acustica dove il cantante ha tirato fuori tutta la passione e sentimento che aveva in corpo.

Sinceramente non vedo l’ora che i “The Loved Ones” possano tornare in Italia dopo il primo ed unico tour italiano in compagnia degli Strike Anywhere. Purtroppo in quella occasione la stupida critica italiana stroncò decisamente le loro performance facendo si che poi promoter e locali non puntassero più sulla band.
La storia viene fatta dai vincitori, la band al di là delle stupide e sterili critiche che gli furono mosse in tale occasione è continuata ad andare avanti per la sua strada dimostrando il suo valore mentre quei giornaletti patinati scritti da emozionati bimbi viziati sono spariti. Dopo averli visti lo scorso anno al “Bar fly” di Camdem non posso che aspettare ancora di più la loro performance!

Voto: 8½ (Punk rock puro)
Tracklist
1. Distracted2. Last call3. Spy diddley4. Johnny ‘995. Lovers town revisited6. Coma girl


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