THIS IS A STANDOFF: Be disappointed

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THIS IS A STANDOFF: Be disappointed

Dopo essere stati “Excited” questa volta ritornano “Disappointed” ma con la loro classica potenza ed energia. Loro sono i “This Is A Standoff” e sebbene il loro nome può anche non dirvi un granché, essendo solo al secondo full-length in carriera, il loro passato non potrà esservi sconosciuto se state leggendo questa recensione: provengono dalle ceneri di una gloriosa e ormai storica melodic Hc band, i Belvedere.

Mentre le band di casa nostra per essere più cool e trendy vanno a mixare i loro dischi negli States, i TIAS in assoluta controtendenza decidono di affidarsi allo “Studio 73” di Ravenna con risultati decisamente eccellenti che nulla hanno da invidiare alle produzioni oltreoceano. Per Steve Rawles, carismatico leader della band, comporre splendide melodic hc song è un po’ come andare in bicicletta, una volta imparato (fortunatamente) non lo sa proprio dimenticare.

I TIAS con questo disco dimostrano di essere definitivamente usciti dall’ingombrante ombra del proprio passato, di cui sicuramente hanno beneficiato agli inizi, dimostrando di essere divenuti una band con una propria definita personalità. Limando quelli che erano i virtuosismi, in cui forse talvolta eccedevano, tipici del sound dei Belvedere, propongono un classico, ma mai scontato ne banale, melodic Hc che li fanno sempre un felice ibrido tra l’irruenza dei Good Riddance (la sua voce è graffiante come quella di Russ) e la catchy melodia dei Lagwagon.

Per tutti i 34 minuti nelle 13 tracce la band si dimostra solida e compatta non scendendo mai di ritmo ne di potenza con un sound graffiante ed energico. Una song che forse non avrei inserito nel disco è l’interlude “Sunrise”, traccia strumentale decisamente anonima. Un disco che sembra uscito dagli anni ’90, periodo in cui il melodic hc ha toccato il suo apice.

Speriamo che grazie a queste nuove ottime produzioni che si stanno susseguendo vi possa essere un sano ricambio generazionale che possa dare nuovo respiro al genere che forse soffre un po’ della mancanza di ispirazione delle storiche band che hanno fatto la storia del genere (Lagwagon e Nofx su tutte) che sembrano esclusivamente sparare le loro ultime cartucce.

Voto: 9 – (Ottimo melodic Hc, vivamente consigliato ai nostalgici dei 90’s)

Tracklist:
01. The Light Is Still On In Broadmoor02. Everything We Take03. Graveyards04. Days Go By05. Can’t Take Them All06. Sunrise07. Face The Sun08. Five More Minutes09. This Song Is Recycled10. Go With Me11. No Thanks12. Settling The Score13. Trails Of White


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