UGUAGLIANZA: Nessuno mai ricorderà

UGUAGLIANZA: Nessuno mai ricorderà
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UGUAGLIANZA: Nessuno mai ricorderà

Posiziono la nuova fatica degli Uguaglianza nel mio lettore cd in macchina e dopo poche strofe mi ritrovo a cantare il ritornello a squarciagola… questa è musica che ti entra nelle vene! Fottuto Rock ‘n’ Roll ragazzi! Il disco si apre con “Brown Sugar”, una vera BOMBA! Qui siamo nella vasta prateria del Rock, in cui si va a dissetare il Punk Rock, quello vero non da poser, ma stradaiolo e genuino come ormai da anni si fa difficoltà a sentire.

Testi veramente di qualità, a partire dall’opener che parla della piaga della coca (fa effetto pensare che 20 anni fa si parlava di eroina, e ora dopo la “proletarizzazione” della “droga che fu dei ricchi” ci troviamo gli stessi scenari desolanti di morte e disperazione)… ma i vizi e i mali (ben rappresentati dell’artwork che riprende i particolari de “L’allegoria del trionfo di Venere” del Bronzino) non si fermano qui: “Corri”, un altro pezzo di forte impatto, parla della disinformazione di Stato che ormai da anni dilaga nel nostro “bel paese” e ancora “ASL”, song di denuncia contro il crollo del nostro sistema di welfare… ma si muore anche di altro, si muore di noia e allora vai col pezzo di più grande spessore: “17100 Crew” in cui vediamo al fianco degli Uguaglianza, membri della rap band DSA Commando e Mr. Puma, nome tutelare della scena reggae dub italica… altro che i disperati tentativi di commistione tra punk e suoni jamicani che “certe leggende” della scena punk nostrana ci hanno abituato.. qui siamo anche oltre ai Transplants, e non ho paura di affermarlo. La rabbia che sprigiona da ogni solco del disco continua con “Servi, Spari”, “Fastidio e Noia”, “Boris” e tra accelerate e mid tempos, tra singalongs e riff al vetriolo arriviamo a “Beach Punk”, manifesto della band, ai riferimenti cinematografici ma estremamente realistici di “Lebowski” e per poi chiudere con il groppo in gola, ma con la voglia di andare avanti di “Altra notte, stessi nomi”. Da non dimenticare che a metà disco i nostri rispolverano “Brucia” dei CGB, mitica band dell’imperiese, ridandole la dignità che le appartiene!

Gli Uguaglianza li abbiamo conosciuti e apprezzati col debutto “Via Cairoli” del 2005, ma di acqua sotto i ponti ne è passata… il nuovo bassista, Filippo, proviene dai Worthless e ha insufflato nuova energia alla band… Pablo è un vocalist di prim’ordine e viene egregiamente sostenuto dai magmatici riffs dei due Fabio e dal drumming tellurico di Alessio.
E poi con “Nessuno mai ricorderà” siamo in un’altra galassia, a livello di produzione… il disco è registrato negli Studios di Tiziano Bellucci e Pippo De Palma ed è stato mixato da Danny Giordana (nome tutelare che ha lavorato al fianco di Motorhead, Hatebreed, Madball, S.O.I.A., Dropkick Murphys, Metallica e Monster Magnet). Che altro dire: addirittura Shawn Stern degli Youth Brigade ci ha messo la faccia per sostenere questo disco che sarà distribuito anche in USA, Germania e Francia.
A tutti i costi procuratevelo e vedrete che lo consumerete a suon di ascoltarlo…
Per info:
www.myspace.com/theuguaglianza
www.ansaldirecords.net
www.solitudeurbainepropagande.org
www.myspace.com/diffidatirecords
www.joepogorecords.com

Tracklist:
1 Brown Sugar2 Corri3 Omogeneizzato4 ASL5 17100Crew6 Servi, Spari7 Brucia8 Fastidio E Noia9 Generazione10 Boris11 Beach Punk12 Lebowski13 Altra Notte, Stessi Nomi

Voto: 10/10


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