VV.AA: No Brain No Shame

VV.AA: No Brain No Shame
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VV.AA: No Brain No Shame

No Brain No Shame” è il titolo dello split a 4 tra Malemute Kid, Dear Dust, Low Dérive e Onoda uscito in 12″ lo scorso 14 febbraio per le neonate etichette romane Lonely Raven Records e Let’s Goat Records.
Non è facile per me parlare solo del 12″ in sé, infatti non lo farò. Le 4 band sopracitate sono formate da 15 amici coi quali ho passato svariate serate e svariati concerti (ultimo dei quali quello bellissimo del Surfer Joe di Livorno, data finale del No Brain No Shame Tour) e per me rappresentano 4 tra le migliori realtà che noi italiani possiamo vantare a proposito di punk-rock.

Dopo una smielata ma lecita introduzione passiamo al disco.
Il Lato A si apre coi torinesi Malemute Kid che sparano una Filler incazzata ma allo stesso tempo molto melodica in cui riportano tutte le belle caratteristiche già apprezzate nel 45 giri “Don’t Talk The Scene”.
Si prosegue poi col power trio romano Dear Dust che ci presenta una altrettanto tirata e altrettanto bella About The Haze, dai suoni e dal cantato cupi che contraddistinguono ormai la band nata dalle ceneri dei Nasty Cats.
I milanesi Low Dérive presentano invece il pezzo che, in una ipotetica classifica di cui non sento l’incombente bisogno, si posizionerebbe mezzo gradino sopra le altre: Monday, September 8th si apre con una intro di 1 minuto e 20 per poi partire con tutta la sua melodia e i suoi cori che da sempre accompagnano il quartetto di San Donato.
A chiudere il Lato A ci pensano gli Onoda, band che si divide tra le Marche e la Romagna e che esegue una Forget Forgot Forgotten davvero degna di nota (un punk-hardcore molto Leftover Crack soprattutto nel cantato).
Il Lato B presenta invece 4 cover e inizia con una Strangled degli Osker ben interpretata proprio dagli Onoda.
Si continua con Four-Track Mind degli Heat Tape arrangiata e suonata dai Low Dérive in maniera più punkeggiante, prima di passare a Skulls dei Misfits proposta ottimamente dai Dear Dust e alla finale (che sa tanto di ciliegina sulla torta) Choices Made dei CIV, con cui anche i Malemute Kid si confermano una gran bella band.

Detto questo consiglio vivamente di supportare le 4 band, magari acquistando il 12″ pollici in vinile rosso a uno dei loro concerti perché ne vale la pena (anche per la bella grafica curata dal mio conterraneo Alberto Becherini).
Mi sembra brutto allegare uno dei pezzi dello split, allora, per chiudere, metto una canzone che sicuramente racchiude quello che tutti noi, Malemute Kid, Dear Dust, Low Dérive e Onoda chiaramente compresi, pensiamo di questa musica e di questa passione.

Tracklist:

LATO A:
Malemute Kid: Filler
Dear Dust: About The Haze
Low Dérive: Monday, September 8th
Onoda: Forget Forgot Forgotten

LATO B:
Onoda: Strangled (Osker)
Low Dérive: Four-Track Mind (The Heat Tape)
Dear Dust: Skulls (Misfits)
Malemute Kid: Choices Made (CIV)


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