WRETCHED

WRETCHED

Molti si chiederanno: “Che fine hanno fatto i Wretched”? Ecco l’intervista realizzata con Zambo batterista dello storico gruppo dei primi anni 80, impegnato sia musicalmente che politicamente, occupanti del famoso primo Virus di via Correggio a Milano … un pezzo di storia del primo “vero” Punk Italiano.
Deka:Ivostri dischi sono diventati ormai cimeli percollezionisti e, i Wretched sono una delle Iconestoriche del punk italiano, dopo l’ultimo disco"In Controluce" dell’88  e la raccoltain cd del 1996(andata a ruba), che fine hanno fatto i Wretched?.. è possibile un ritorno?

Zambo: Rispondocon un aneddoto: qualche tempo fa diedi unpassaggio a delle tipe di padova che si stavanorecando ad una 2 giorni da Verona, parlandosalto’ fuori chi io
fossi e loro incredule mi dissero che eraimpossibile perché i Wretched erano tutti mortiin varie circostanze…
Ho sentito spesso queste voci spero non sianovere, una cosa é certa io sono salvo e lo éanche Gianmario che vive e lavora a Milano. Deglialtri non so nulla. Una reunion? ..sarebbebello. Ma sono successe talmente tante cose…

Deka: Qualisono stati i migliori momenti che hai passatocon i Wretched?

Zambo: Daqualche tempo si era sciolta la mia band gli Espansioneurbana hc punk VR. Un giorno mi telefona Gianmario,avevano bisogno di un batterista fisso (dovevanopartire dopo qualche giorno per una tournee inuk con i Disorder) l’indomani ero al Virus diviale piave con 27.000 lire in tasca unozainetto e le bacchette. Era il maggio dell’85.

Deka:..ei peggiori?

Zambo: Cisono stati momenti difficili: l’uscita di Fabiodalla band in varie riprese (per un periodoabbiamo avuto una bassista, Giuliana). Gliscazzi con alcune persone e con alcune band, lafine…

Riki: Come hai vissuto il loro scioglimento?

Zambo:Lo scioglimento fu causato damolteplici problemi, Gianmario dovetteinterrompere i concerti per grossi problemi allavoce, il bassista aveva degli altri problemi edopo l’uscita del 45 giri “IN CONTROLUCE”ci sciogliemmo. Nel 45 giri al posto di Fabio,bassista, suonaGianluca bassista dei Disperazione.

Deka:C’èun concerto che non dimenticherai mai?

Zambo: Cisono un paio di gig che ricordo molto bene,perche’ ho i video, a Ferrara con Link larm di Tve all’ultimo Virus (p.zza bonomelli) con gli Antisectfrom London.

 

Deka:Pensiche i falsi ideali contro quali si scagliavano itesti dei Wretched negli anni 80 siano inqualche modo adattabili a quelli di oggi?
…ad esempio per i fatti del recente G8… laviolenza della polizia, la falsità dei mediaetc…

Zambo: Certitemi sono sempre d’attualita’, guerra, odio,ipocrisia, violenza, falsità…
Certo oggi come oggi vedi le cose con occhidiversi,la delusione é tanta capisci che cio’che hai fatto, che i testi delle tue canzoni nonhanno cambiato le cose ma ..haime’.. le cosehanno cambiato molti tuoi compagni…

Deka:Qual’è il tuo parere sul movimentoantiglobalizzazione .. troviamo un unione direaltà differenti (Anarchici, WWf, Comunisti,Verdi..) in lotta contro la stessa causa…

Zambo: L’esperienzapersonale e la storia mi hanno insegnato chel’unione contro certi obbiettivi puo’ andarebene ma fino ad un certo punto… poi ognigruppo per la sua strada; io ho moltissimi amicipacifisti, autonomi, verdi, animalisti,comunisti pero’ abbiamo punti di vistadifferenti su molte cose
…mi dispiace, ma ho imparato questo.

Deka:…deifatti accaduti a Genova, cosa ne pensi?

Zambo: Sonorimasto molto scosso e sono scioccato,preferisco non commentare c’é troppo dadire….

Deka: Cosapensi delle moltissime bands di oggi che nonusano i testi delle canzoni per mandare i loromessaggi?

Zambo: Hoconosciuto molte persone in gamba che poi sonocambiate, molti gruppi impegnati che sonocambiati (Chumbawamba ecc…) la vita è questa.Io penso che l’amore l’amicizia l’impegno ecc.esistono ed e’ giusto che sia cosi’
ma non sempre durano, per un motivo o perl’altro succede che le cose cambiano e cosi’anche le persone, succede a tutti anche a me e avoi. L’importante e’ essere se stessi fino infondo…

Deka:Pensiche il Punk Anarchico espresso musicalmente siaancora vivo o è un rifacimento del passato?
 

Zambo: Nonvedo il punk oggi come una reale forzaantagonista e propositiva, ci sono delle coseche facevamo una volta che adesso non esistono:centri sociali autogestiti da punx (Victor Charlie(pi), Jungla (ba)Virus(mi), Cassero e l’isola (bo)ecc…) ogni citta’ aveva minimo un paio difanze, case occupate solo da punx,manifestazioni, sit-in, iniziative fatte da punx,l’impegno politico era talvolta ammirevole,anarchici che
vivevano l’anarchismo, vegetariani, pacifisti,femministe ecc…
Insomma c’era un po’ di tutto c’erano anche icoglioni sempre fatti e ubriachi, essere e faretutto cio’ era di un estrema difficolta’ perche’era una cosa nuova e forse c’era anche moltameno gente di ora, fare un disco eraproibitivo,fare concerti un impresa se non solonei centri sociali eravamo
sempre sul mirino di sbirri, fasci, skins, massmedia ora il punk lo vedi in tv tutti igiorni….
Mi sembra che gli anni 80 siano staticancellati. Crass, Discharge, Flux of pinkindians, Poison girls, Crucifix, Dk’s, Black
flag, Subhumans, Wretched, Raf punk, Eu’s arse,Ex, Anti cimex, Franti, 5° braccio…. invecevedo ancora gente con magliette dei Pistols, Clash,Exploited siamo tornati al chaos?

Riki: Cosa detseti del punk attuale?

Zambo:Per quel che ho potuto vedere,l’unicaattitudine dei Punx è quella di ubriacarsi eniente altro.Questo è il mio modestoparere,spero che non sia veramente così…….certonon vedo nè lospirito nè la forza di un tempo.

Riki: Come e quando iniziasti con il Punk?

Zambo:Si parla del1978, ero  giovanissimo ricordo molto poco dell’epoca. Il primo discoche aquistai fu il sette pollici degliStranglers.

Deka:Cosastai ascoltando ultimamente?

Zambo: Ascoltoun po’ di tutto non mi fossilizzo su un generein particolare.

Deka:Qualisono secondo te i gruppi Italiani che hannofatto la storia del punk.. e perchè?

Zambo: Citandogruppi conosciuti citerei senz’altro gli
impact(fe), wretched(mi), fall out(sp),negazione franti contrazione, 5 braccio (to),ccm(pi), raf punk(bo) e tanti altri. E’ genteche ha fatto molto nonostante le difficoltàdell’epoca.

Deka:..einternazionali?

Zambo: Io hoamato alla follia i Discharge (tuttora), gliascoltai per la prima volta nell’80 all’epoca siascoltava ancora cio’ che rimaneva degli ultimigruppi punk rock. Una cattiveria una potenzaindescrivibile per quei tempi. Ma poi direi i Crasscon tutti i gruppi del loro circuito e i Deadkennedy’s
per il loro impegno sociopolitico, ma poi anchecazzoni come Exploited o grandi musicisti comebad brains, black flag, d.o.a, circle jerks emoltissimi altri.

Deka: Virus..oggi come oggi sarebbe possibile l’esistenza? E’paragonabile in qualche modo ai centri socialioccupati di oggi?

Zambo: Alvirus di via Correggio 18 ho lasciato il cuorecome moltissima altre persone; era una cosaindescrivibile nuova, con una fortepartecipazione da tutta italia, un’energiaassoluta, una convinzione assoluta di poterveramente cambiare le cose. Il virus accese in Italiaun grande entusiasmo la convinzione chel’autogestione era possibile, occupazioni,centri
sociali, squatts, manifestazioni, dischi-distribuzioni,sit-in ecc… ho i brividi mentre ti rispondo.
Mi piacerebbe parlare di quei giorni a chi giraoggi..comuque e’ anche vero che le cose con iltempo andavano scemando ,un po’ per i continuisgomberi dei posti,la gente cominciava a sparireper i piu’ svariati motivi:altri interessi,espatrii, scazzi, droga ecc… si stavanosciogliendo un po’ tutti i
gruppi,le fanze non dicevano piu’ nulla diinteressante e comunque ne erano rimastepochissime non c’era ricambio… Chi era rimastoera fortemente deluso (io ho avuto
un esaurimento) ma mi fermerei perche’ diventauna palla e perche’ ci vorrebbe molto piu’spazio e tempo.

Deka:Attualmentestai lavorando a qualche progetto?

Zambo:Grazieper questa domanda (mi togli il magone dellarisposta precedente).
Ho una studio di registrazione con un socio,faccio musica elettronica drm’n’bass, trip pop.Gestisco assieme al mio batterista una strutturacon 3 sale prove, bar, managment dei nostrigruppi e produzione, poi partecipo’ alleattivita del gruppo anarchico Domaschi di verona,e infine ho la mia band
dove canto suono la chitarra e scrivo i pezzi;la band si chiama Urbana.

Deka: Cosa mi dici del tuo nuovo gruppo?

Zambo:Finalmente si parla degli URBANA! Dopo anni di inattività horicominciato a suonare questa volta la chitarra,la band si chiama URBANA perchè negli anni 80 fondaicome chitarrista gli ESPANSIONE URBANA(URBANSPRAWL), adesso sono cambiate molte cose dal lookai testi,più introspettivi,parliamo di storiedi vita,persone,droga,pensieri. La lineup è Zambo chitarravoce,Marco basso,Lalobatteria.


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