YORKSHIRE RATS: Sea of Souls

YORKSHIRE RATS: Sea of Souls
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YORKSHIRE RATS: Sea of Souls

La Indelirium Records mi ha portato alla scoperta degli Yorkshire Rats, terzetto inglese che il 24 marzo di quest’anno se n’è uscito con l’album d’esordio “Sea of Souls”.

Sin dal primo ascolto gli Yorkshire Rats mi hanno colpito con il loro punk’n’roll semplice e scarno come piace a me.
Già dai primi pezzi la band mette le cose in chiaro: Hurry Up and Wait, Glory Days e la title track si fanno apprezzare per la semplicità della struttura e per il sound che mischia il rock’n’roll di stampo statunitense con il punk-rock inglese; il risultato mi risulta più che apprezzabile.
I pezzi che preferisco sono Everyday, energico e tutto in downstroke come nella migliore tradizione ramonica, e la tirata Struck Down nella quale il terzetto d’oltremanica aumenta i bpm mantenendo un sound sempre di grande impatto. L’ultimissima parte del disco vede tre pezzi acustici, ma prima di arrivare a quest’ultimi, una menzione particolare va fatta per la conclusiva No Freedom in cui risento accenni di Clash (e vista la provenienza della band, non poteva essere altrimenti).
Come detto il disco si chiude con tre pezzi acustici, cosa che avrei evitato ma che non compromette un giudizio più che positivo per questo album di debutto.

A fine ottobre gli Yorkshire Rats suoneranno nel nostro paese, andateli ad ascoltare perché “Sea of Souls” promette bene. Per i fan di Street Dogs, Darkbuster e, perché no, Peawees.

Tracklist:

Hurry Up and Wait
Glory Days
Sea of Souls
Everyday
Mary Comes First
Lawful Civil Rights
Struck Down
You Don’t Know Anything
Only The Rich Men
No Freedom
Mary Come First (acustica)
Only The Rich Men (acustica)
Sea of Souls (demo acustica)


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