A STORY WORTH LISTENING TO ascolta il nuovo album dei Regrowth

“A Story Worth Listening To” è il secondo full-lenght della band hardcore Italiana Regrowth. Il nuovo album vede la luce a seguito di tantissimi singoli che hanno portato la band a sperimentare e a trovare ancora di più il proprio sound e la giusta tematica da trattare. Si tratta di un album di undici tracce legate da un filo conduttore ben preciso, la voce di una generazione arresa di fronte alle problematiche che attanagliano il nostro mondo ogni giorno: guerre, cambiamento climatico, inquinamento, sfruttamento di persone e animali, ingiustizie sociali e tanto altro. Il tutto si svolge in un viaggio attraverso diversi scenari pre-apocalittici dove è a discrezione dell’ascoltatore individuare chi sia effettivamente “il cattivo della situazione”. A differenza del precedente full-lenght “Lungs”, “A Story Worth Listening To” riesce a essere un lavoro meno introspettivo e personale ma vuole essere un pochino il grido di protesta della generazione in cui i componenti ricadono: i cosiddetti “Millenials”. Il disco è stato registrato all’Overcore Studio di Lorenzo Mariani dalla band,composta da:
  • Marco Camarda: voce
  • Lorenzo Mariani: chitarra e voce
  • Sebastian Mocci: chitarra
  • Nicola Collu: batteria
  • Daniele Melis: basso
Anche la fase di mix è stata completamente seguita e curata da Mariani mentre il master è stato eseguito da Brad Boatright all’Audiosiege Studio di Portland. Il concept grafico invece è stato completamente ideato e curato da Sebastian Mocci. I video sono stati diretti e prodotti da Marco Camarda e Paolo Angelo Loi.
La band dopo varie esperienze a livello internazionale sta già pianificando altri tour sia a livello europeo che a livello “worldwide” e sta già lavorando al terzo full-lenght. La priorità al momento è quella di portare “A Story Worth Listening To” quanto più possibile sui palchi.
Le sonorità che la band ha esplorato in questo disco sono molteplici: si passa da influenze legate al Melodic Hardcore, passando per lo Screamo e il Metalcore “anni 2010”. Diverse influenze che hanno irrimediabilmente segnato gli ascolti e le reference artistiche dei componenti; il tutto per fondersi poi in una chimera malinconica e triste con una forte vena aggressiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Rimani aggiornato con tutte le news direttamente nella tua inbox!

Iscriviti alla newsletter, inserisci la tua email:

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03) NO SPAM! Potrai disiscriverti in qualisasi momento.

Previous Article

ULTIMO GIRO: Sentimenti Corrosivi

Next Article

SOGGETTO INSTABILE è il terzo e ultimo singolo della trilogia pubblicata quest’anno dai TLA

Spotify Playlist
Potrebbe interessarti..