I Crancy Crock riportano alla luce una delle canzoni più intense e significative del loro repertorio: “Facce Tristi”, originariamente contenuta nell’album Non Con Noi del 2006.
A vent’anni dalla prima pubblicazione, il brano storico torna in una nuova veste grazie alla collaborazione con i Labile. Questa scelta ha permesso, attraverso la timbrica e la sensibilità di Riccardo, di dare una nuova profondità emotiva a un pezzo già carico di significato.
“Facce Tristi” racconta una ferita collettiva, ripercorrendo gli eventi del G8 di Genova del 2001, una delle pagine più controverse e dolorose della storia italiana recente. La nuova versione punta a riportare all’attenzione del pubblico non solo la memoria dei fatti, ma anche il valore sociale e civile della musica come strumento di testimonianza. L’obiettivo è parlarne nuovamente con chi c’era e raccontare alle nuove generazioni l’atmosfera di tensione, smarrimento e disillusione provata da chi ha vissuto gli scontri e le violenze che segnarono quelle giornate.
La grafica, curata da Jacopo Ghisleni dei Jerry Moovers, rappresenta il simbolo della memoria del G8, mentre il videoclip è stato realizzato da Alessandro Sassi.
Come sempre troverete il brano ovunque e non esitate a seguire la band attraverso i loro social perchè…. Stare fermi no, non serve, ci vuol partecipazione! (cit. Crancy Crock)




