CREMONA BRUCIA 2025

DAY 1 ( NIGHT IN PARIS- BAD FROG- DISCOMOSTRO)

30/5/2025

Ad organizzare un festival punk, di 2 giorni, in una città come Cremona, al chiuso a fine maggio bisogna aver coraggio e sicuramente anche qualche rotella fuori posto

Detto questo, ad accompagnarmi alla prima serata della seconda edizione del “CREMONA BRUCIA” non poteva che esserci una psichiatra…Ilaria, mia sorella, si è offerta di accompagnarmi al Music Factory..in effetti per lei di lavoro ce ne sarebbe tanto, già a partire da qualche membro delle bands in cartellone..

Sono le 21,20 quando arriviamo nel parcheggio del locale, saluto mia sorella (che ha di meglio da fare) e ci diamo appuntamento a fine concerto.

Scendo quindi le scale e la temperatura è già quasi insopportabile, sudo a star fermo..per recuperare sali minerali mi faccio subito una birrozza..con disappunto mi viene detto che non c’è birra alla spina, ma solo in lattina..e non IPA..vabbè, ci si adatta.

In attesa che inizi il primo live mi soffermo con un po’ di amici, pacche sulle spalle, strette di mano, abbracci..il clima familiare che si respira ci fa sentire tutti parte di una grande famiglia..quella del Punk Rock.

Ho tempo di visitare velocemente gli stands presenti..dall’amico di vecchia data BOLZO di Anfibio Rec mi sincero subito che sia arrivata la mia copia del live a Bologna del 2003 dei miei amati RANCID in cassetta..

Al suo fianco le opere di Eli BLONDIE RIOT ART, Damiano THE PATH CLOTHING, TRASHIK STREERWEARSHOP, DEVIL DOG TATTOO.

Sono le 22 e la prima band sale sul palco.. Si tratta dei locals NIGHT IN PARIS, band attiva dal 2008 dedita a un pop rock con voce femminile. Credo che nonostante conosca la band questa sia la prima volta che li veda in azione. Dopo una partenza un po’ in sordina e con i suoni da sistemare i 4 iniziano a ingranare, supportati da un buon pubblico li pronto a sostenerli. Il loro show scivola via abbastanza “regolare”, una buona esibizione anche se il loro approccio è stato forse troppo “composto” per i miei standard..però , nonostante il genere un po’ troppo “soft” proposto i ragazzi sanno il fatto loro.

Sono le 22,30 quando scendono dl palco e io e tanti altri li presenti ne approfittiamo subito per uscire fuori a prendere una boccata d’aria..due chiacchiere con Rugge di Professional Punkers che accompagna i Discomostro..nel frattempo i Bad Frog sono già sul palco..è il momento di movimentare un po’ la serata..la loro è una partenza a razzo con il brano “IVANA”, tratta dal loro ultimo Album, già diventata una loro hit!

Noto che il pubblico presente sotto il palco è completamente cambiato.

Il “seguito” della prima band non capisco dove sia finito..

Nonostante non ci sia troppa ressa l’esibizione di Paolino e soci riesce assolutamente a coinvolgere i presenti,a farli cantare e addirittura correre in cerchio con un bel circle pit mai visto prima in questo locale.

A differenza di altre volte che li ho visti, questa volta i 4 punkrockers di Codogno ne suonano una dietro l’altra senza lasciare spazio alle parole e “scenette” divertenti del loro frontman.

Bella prestazione e tantà intensità.

Appena il loro show termina il locale si svuota nuovamente..l’umidità è diventata quasi insostenibile.

Dopo aver recuperato ossigeno sono ancora fuori dal locale quando già sento i DISCOMOSTRO partire con il brano “NUDO”..mi precipito sotto il palco, sono in astinenza del loro Hc malaticcio da tempo e voglioso di sentire i nuovi brani anche dal vivo.

Carlame e soci partono subito col piede sull’acceleratore e sanno tenere il palco alla grande.. hanno saputo Album dopo Album crearsi un loro seguito e diventare uno dei nomi di punta di questa scena in Italia.

“E’ tuttocchei”, Mostro”, “Chessete”, “Spargisale”, l’immancabile “Gennaio”..uno show bello tirato, li ho trovati in forma e belli carichi..il pubblico non si è di certo risparmiato e il pogo è stato costante per tutta la durata del loro set.. con “FUNERALE” si conclude degnamente la prima serata di questo festival ideato da Bazooka dei Marysun!Nicotina, che saluto subito prima di dirigermi immediatamente nel parcheggio, dove già ad attendermi c’è mia sorella con il reparto mobile di Psichiatria;)

Domani si replica.

 

DAY 2 ( THE USELESS 4 – MARYSUN!NICOTINA – MARSH MALLOWS)

31/5

Eccomi pronto per partire nuovamente alla volta del Music Factory di Cremona.

Un locale aperto da solo una stagione ma che ha già visto passarci diversi artisti validi, inizialmente grazie alla collaborazione con i ragazzi di Balera Punk ricordo alcuni live quali SVETLANAS, LOS FASTIDIOS, DEROZER, TONINO CAROTONE..conclusasi la collaborazione la programmazione ha virato più sulle tribute band e sul genere metal, grazie al gestore Cris, aperto comunque a generi anche totalmente diversi..

Sono le 19,30 quaando sotto casa passa a recuperarmi direttamente Damiano The PathClothing, uno degli espositori presenti..un ragazzo che si da molto da fare a cui ho commissionato anche una giacchetta personalizzata che ora sfoggio solo in occasioni speciali;)

Insieme a noi Blakki, un mio giovanissimo compaesano incaricato di aiutare Damiano.

Il caldo umido si fa sentire ancora di più..sono passate da poco le 20 quando entriamo dal retro del locale per entrare direttamente nell’area dedicata agli stand..dopo due passi ad abbracciarmi affettuosamente c’è Francesco , “Jim”, voce dei Marsh Mallows..altra roccia che non ha mai mollato il giro nonostante la pausa con la band..saluto anche gli altri della band..sono davvero curioso di poterli rivedere in azione sul palco..credo l’ultima volta sia stata più o meno una ventina di anni fa..ecco poi sopraggiungere l’artefice di tutto ciò..Bazooka e via via gli altri Marysun..scorgo poi al tavolo le giovani nuove leve THE USELESS 4, band punk di Bergamo nata nel 2019 di cui ultimamente se ne sta parlando parecchio..vista la loro giovane età e voglia di fare.

Alle 21,30 il locale è ancora semi deserto e si decide di posticipare l’inizio dei live..poi piano piano, complice forse la disfatta dell’Inter nella finale di Champions League, inizia ad arrivare gente e finalmente alle 22,30 si parte con THE USELESS 4.

Dopo una rapida aggiustatina ai suoni il loro show inizia ad attirare l’attenzione dei presenti e un buon numero di persone si sposta sotto il palco..sono in 4 e la voce femminile ha un timbro che mi rimanda subito a bands quali Bikini Kill, L7..a tratti la batteria incalzante e i riff semplici e orecchiabili virano su un punk rock classico alla Ramones..sono una vera e propria ventata d’aria fresca e dopo aver suonato 10 brani in 30 minuti finiscono ringraziando chi li ha chiamati a suonare, il locale, il pubblico..tutto ciò ai miei occhi è meraviglioso!

Riesco ad accaparrarmi una IPA in lattina , il tempo di uscire a prendere una boccata d’aria che sul palco già stanno per partire gli eroi locali, gli attesissimi MARYSUN! NICOTINA.

La band pop punk cremonese ci sta prendendo gusto e torna live al MUSIC FACTORY dopo la data invernale in compagnia dei DEROZER.

Sui social hanno preannunciato alcune sorprese..sono curioso.

Già dalle loro prime note i presenti si accalcano dietro le transenne..mi ritrovo proiettato in un’istante ai tempi della scuola..riconosco facce che non vedevo da almeno 30 anni..

Con i due nuovi innesti (Nico alla batteria e Cj al basso) li vedo bene i ragazzi, e concerto dopo concerto, troveranno sicuramente anche più affiatamento tra loro.

Arriva la prima sorpresa..viene chiamato sul palco il BONE (ex BLUNITRO)..”PS” è tutta sua..la sua voce è bella da risentire e da qualcosa in più soprattutto quando si trova a duettare con Bazoo in altri due brani, ovvero “MEI” e “SABATO E’ PIU’ FACILE NON PENSARE”.

Ad arricchire ulteriormente una bella e partecipata prestazione c’è pure il SAX a sorpresa su “BURRO BLU” e “NIENTE DI NIENTE”.

Un live arrivato…DRITTO AL CUORE!

Eccoci arrivati all’ultima band in cartellone..da Rimini, in attività dal 1998, 4 Album in studio..hanno infiammato i palchi di tutta Italia nei primi anni Duemila, dividendo, tra gli altri, il palco con bands quali BAD RELIGION, SKA-P, DEAD KENNEDYS..a casa, custodisco ancora in CD il loro primo lavoro “ALCATRAZ” bnpubblicato nel 2000..partono anche loro col piede giusto e sotto il palco noto ci sia parecchia gente non del posto, che probabilmente, si è fatta km per questa occasione da non perdere..i suoni con loro spaccano e tecnicamente credo proprio la loro esibizione sia stata la migliore di tutto il Festival..Jim in formissima canta meglio ora di 20 anni fa..ripercorrono un po’ tutta la loro carriera, la gente canta e si diverte..tengono anche loro ritmi serrati per tutta la durata dello show..c’è spazio anche per l’immancabile cover di “La Isla Bonita” e il gran finale con super pogo viene affidato alla tiratissima “Qualcosa di nessuno”..

Lo scopo finale del festival era quello di creare un legame fisico oltre che temporale tra giovanissimi e vecchia guardia e direi che è stato raggiunto a pieno l’obiettivo.

Vedrei bene una edizione Indoor invernale..avanti tutta!

Ci vediamo la prossima edizione.

RuSSU

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