Graditissimo ritorno dei Dirty Job, la Oi! band milanese passata a terzetto rilascia ormai qualche mese fa “su una croce di ferro”, un EP di pezzi che racchiude, credo, un messaggio ben chiaro e preciso: noi siamo i Dirty job e facciamo Oi!, il resto sono stronzate!
Cantato interamente in italiano, l’EP si svolge su 4 prese di posizione ben precise, senza paura e senza la minima necessità di spiegare a qualcuno il perché delle loro azioni, con la consapevolezza che se ti serve aiuto, puoi contare solo su te stesso.
Abbiamo già elogiato la bravura dei ragazzi agli strumenti, io trovo che il miglioramento in fase compositiva sia costante e sempre alla ricerca della nota giusta, senza però cadere in tecnicismi particolari, perché il sound e l’atmosfera che si vuole creare ne risentirebbero.
Registrato, mixato e masterizzato da quel figaccione di Carlo Altobelli nel mitico Toxic Basement Studio.
tracklist:
01. sempre in mezzo ai guai
02. l’OI! non morirà
03. siamo colpevoli
04. tutto finirà
DIRTY JOB: Su una Croce di Ferro
A proposito di dirty job...



“4 prese di posizione ben precise, senza paura e senza la minima necessità di spiegare a qualcuno il perché delle loro azioni”
Se c’è una cosa che non hanno preso direi che sono proprio posizioni ?.
Su che cosa?
Sapete solo diffamare, dare degli “ambigui” e raccontare cazzate, nascondendovi dietro lo scudo del femminismo e della politica. E poi non volete nemmeno un reale confronto. Per fortuna non siamo tutti succubi delle vostre narrazioni: la scena non ha bisogno di questo.
Invece di bloccarci i commenti e censurare chiedetevi perché sti qua non suonano più negli spazi.