Dopo mesi di indiscrezioni e voci non confermate, è ufficiale: Fat Wreck Chords ha venduto il proprio catalogo a Hopeless Records. L’accordo segna un passaggio importante per una delle etichette indipendenti più influenti del punk moderno. Ma la cessione è avvenuta con alcune condizioni specifiche volute dai fondatori Fat Mike e Erin Burkett.
Hopeless acquisisce il catalogo e la gestione operativa dell’etichetta, mentre Fat Mike e Erin Burkett mantengono la proprietà del marchio Fat Wreck Chords, che potranno usare per eventi, festival o progetti futuri. Una parte centrale dell’accordo è stata l’azzeramento dei debiti contratti dalle band con l’etichetta, che potranno così iniziare a ricevere royalties subito. Il costo di questa operazione, pari a circa 3,5 milioni di dollari, è stato sostenuto direttamente da Mike e Erin, che hanno ridotto l’importo della vendita per garantire questa clausola.
L’identità di Fat Wreck, fondata nel 1990 e punto di riferimento per band come NOFX, Lagwagon, Propagandhi e Good Riddance, ha sempre avuto un rapporto diretto con le band e con i fan. Secondo Burkett, uno dei valori principali è sempre stato trattare le band come parte di una squadra, più che come semplici artisti in contratto.
Hopeless, fondata da Louis Posen (che ha iniziato la sua carriera collaborando proprio con Fat), garantirà che nessuna nuova band venga aggiunta al roster, ma quelle già presenti potranno continuare a pubblicare nuova musica. I dischi futuri manterranno il logo Fat Wreck, senza co-branding Hopeless, per rispettare l’identità visiva e culturale dell’etichetta.
Erin Burkett continuerà a seguire parte delle attività, insieme a due storici collaboratori dell’etichetta. Fat Mike, invece, potrebbe decidere di ritirarsi o restare coinvolto a seconda dei progetti.
Un passaggio di consegne significativo per una delle realtà più longeve e rispettate della scena punk, che cerca di mantenere intatta la propria eredità, pur affrontando un cambiamento strutturale.


