Metti una delle prime giornate di caldone insopportabile, metti una assonnata domenica sera in Gorla al campo del glorioso St. Ambroues FC fresco di promozione, metti una festa bellissima che durerà per settimane con annesso torneo di calcio, che se l’avessi scoperto prima magari avrei iscritto anche mia figlia…e metti una delle migliori punk band del momento che suonano senza palco, su un campo a 7 in sintetico che butta su una caldazza oscena, poesia pura…ecco lo scenario di questo concerto al quale volevo esserci ad ogni costo, perché i Grandine Dell’Ingiuria non fanno molte date e come appena scritto, per il sottoscritto sono una band pazzesca, il loro primo e unico disco (oltre all’EP si intende) si trova solo in vinile, niente musica liquida, giusto 4 pezzi dell’EP sul tubo, se volete la loro musica dovete farla assaggiare alla puntina del giradischi. Non c’è molta gente stasera, un po’ perché è domenica, un po’ perché si sviene davvero dal caldo, si inizia presto ma c’è tempo per fare due parole con una giocatrice del St. Ambroeus femminile, coi miei amici Tupac e la Inti e coi ragazzi, ragazzi che poi non deludono le mie aspettative, non ci sono cazzi anche dal vivo si confermano un blocco di granito, “sopra quest’asfalto ho vomitato bile nera!!!” urla Michele, i pochi presenti si godono la scarica di punk puro e grezzo come carta vetrata, tra le birre del Lambrate che rinfrescano ed il sole che piano piano va giù dietro ai palazzi, niente di meglio per trovare la carica per il mattino seguente quando suonerà la sveglia.
Grandine Dell’Ingiuria alla Milano United Fest (Fair Play Arena, 21/06/26)

















