Penso che questo disco sia una bella scarica di punk OI! come se ne sentono poche, li ho visti dal vivo pochi mesi fa ed era fortissima la sensazione di essere di fronte ad una grande band, che se ne fotte della melodia e della metrica perfetta, e preferisce affondare colpi pesanti e parole che sono acido solforico nelle menti dei kidz, i Grandine dell’Ingiuria si presentano con questo LP che in realtà raccoglie le tracce uscite su di un EP e dei pezzi inediti, tutti su un solo lato del vinile, allineati e compatti, pronti a colpire la puntina appena si permette di posarsi tra i solchi; musica non per tutti i gusti, ma permettetemi di dire che io personalmente ne avevo un cazzo di bisogno, pezzi come “sabotaggio”, “bile nera”, la conclusiva “Grandine dell’Ingiuria” con quella tastiera lisergica e corrosiva…è qualcosa di unico.
Layout scarno, essenziale, proprio come il suono che esce dalle casse, per mezz’ora scarsa di colpi ben assestati e certezze che si frantumano come l’asfalto massacrato dal martello pneumatico, i Grandine dell’Ingiuria fanno breccia nel mio cuore e nella mia mente, un altro colpo ben assestato del maestro Roberto’ di Hellnation, che ringrazio per aver prodotto e distribuito questa perla rara.
tracklist:
01. Miki Balboa
02. sabotaggio
03. fuoco tuono
04. piano B
05. l’armata delle tenebre
06. contro tutti
07. sono io
08. S. Vendetta
09. bile nera
10. ridi ridi ridi
11. apocalisse
12. la grandine dell’ingiuria
GRANDINE DELL’INGIURIA: s/t
A proposito di grandine dell'ingiuria...




Oi!
che bomba, non li conoscevo! da hc kid questa roba oi! rock’n’rolleggiante con sberle hc mi fa volare
Finalmente una band che rimastica il genere e ce lo sputa in faccia senza pietà. 11 aprile a Bologna po’ presente!