Attraverso le prestigiose pagine del New York Times, Greg Ginn, fondatore dei leggendari Black Flag, svela quelli che sono i piani del futuro prossimo della seminale hardcore band californiana, al centro di una clamorosa divisione coi Flag di Keith Morris, Chuck Dukowski, Bill Stevenson, Stephen Egerton e Dez Cadena.
Nella prima intervista in 13 anni, Greg Ginn afferma, tra le altre cose, che la nuova line up dei Black Flag è la migliore in grado di suonare i pezzi della band di Hermosa Beach, California.
Qui l’intervista completa.




Sono andato a vederli senza pregiudizi a Praga lo scorso giugno, e devo ammettere che mi hanno divertito molto. Unico neo è stato che non vi fossero band spalla e l’attesa è stata noiosa, inoltre avevano diviso il concerto in due set (probabilmente per ovviare che vi erano solo loro). Se dovessero passare dalle nostre parti tornerei volentieri a vederli.
Hanno fatto pezzi da tutto il repertorio?
Visto Ginn nel 2003 a San Diego , non poteva usare il nome BF allora , e suonava all 16:30 seconda band ad ascoltarli non più di 50 over 30 e i passanti per non più di un minuto..
la gente li va a vedere oggi , ma gli unici che a mio parere portano avanti la gloria dei fasti passati sono i Flag , come Line up e credibilità, poi …. I BLACK FLAG sono meglio senza Rollins , senza dubbio..
Rollins fu l’uomo immagine della band , frontman enorme,senza dubbio ma ????
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