HEIDEROOSJES: Fast Forward

Tornati dall’ Epitaph Euro Attack 2000 (leggi l’articolo scritto da Marco [il cantante] o l’intervista), il gruppo olandese Heideroosjes si sono messi subito al lavoro per scrivere i nuovi pezzi… questi pezzi sono stati ora racchiusi in “Fast Foward”, il settimo album della band.
Gli Heiderosjes sono rimasti fedeli all’Epitaph, e al loro classico suono veloce, aggressivo e duro che da sempre li caratterizza, aggiungendo al punkrock un tocco di originalità come il Folk o il Metal. I tempi impiegati per la registrazione sono stati di oltre due mesi, per curare alla perfezione la qualità e l’impatto sonoro… anche la confezione è molto curata, copertina cartonata lucida, apribile in tre parti con booklet contenente testi e foto.
Le sedici tracce di veloce hardcore che ci offrono, hanno spunti più o meno melodici come in “Needs 2 get grip” o in “Billy broke a bottle (again)”, caratterizzazioni folk con violini irlandesi in “We’re fucked up” e venature metal nella traccia cantata in Olandese “Rechtsstaat”, degni di nota i continui cambi di tempo della settima traccia “Malen in m’k kop”, anche i testi sono particolarmente curati, da liriche scanzonate e divertenti a pezzi impeganti come “Last call to humanity”. Ben tornati Heideroosjeas!

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