Fuori il primo video degli IENA, band fiorentina che se non conoscete perdete tutti i punti scena e dovete ripartire dal via, qui il video bellissimo girato nientemeno che da Niccolò Falsetti (“margini”), con la presentazione presa gentilmente dalla pagina FB della band.
Quattro anni fa la nostra strada si è incrociata con quella di Niccolò Falsetti Per chi non lo conosce, Nicco è uno di noi, uno che suona ed è nel giro da sempre, che però nella vita fa il regista e in quell’occasione ci chiese di partecipare con un live “finto” alle riprese del film “Margini”. Cazzo, era pieno Covid e tutti tamponati e imbenzinati andammo a Grosseto a suonare, invece, uno dei concerti più puri della nostra storia. Tutti i presenti venivano da mesi di restrizioni, distanziamento e rotture di palle, e vennero lasciati per strada (con un bar davvero troppo vicino) per 3 ore, mentre all’interno la troupe montava le sue cose e i PAYBACK facevano le loro riprese. Come furono aperte le porte e attaccammo la prima nota, un branco di punk indemoniat* buttò fuori tutta la merda mangiata per un anno e quasi demolí il locale/set. L’aiuto regista riuscì inspiegabilmente a fermare tutto dopo due minuti della prima canzone, perché noi non ne sapevamo un cazzo e non c’erano stati né motore né ciak né azione. Un cazzo di manicomio.
8 mesi fa abbiamo deciso di girare il nostro primo videoclip, ed una delle nostre prerogative era che se ne occupassero degli amici. Gente come noi. È stato naturale chiedere un favore a Nicco, che siccome è un grande regista almeno quanto è un cretino, ha accettato con entusiasmo e ha trascinato Vito Frangione, una giornata di Novembre, a Firenze per girare.
Abbiamo fatto un giro in centro, poi fra le rovine del posto in cui è nata l’idea di formare gli Iena, e nelle nostre periferie. Poi abbiamo scritto agli amici, abbiamo comprato delle casse di birra e abbiamo fatto un altro concerto finto che si è rivelato più vero che mai, perché anche in quel caso, come previsto, si sono aperte le gabbie.Come è nostro stile, abbiamo pianificato pochissimo e ci siamo divertiti tanto. E la fortuna di conoscere gente preziosa come Nicco, Vito e Tommaso Deidda, ha fatto sì che un video punk sia un bellissimo video punk.
Vogliamo ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato e che ci hanno dato la possibilità di raggiungere l’unico obbiettivo che volevamo: una cosa che parla di noi.Iena




Grazie!