KEN CASEY dei DROPKICK MURPHYS registra una versione in lingua ucraina di “Who’ll Stand With Us”

Notizia che farà discutere (e non poco), ma noi la riportiamo in quanto tale: Ken Casey dei Dropkick Murphys ha registrato una versione in lingua ucraina di Who’ll Stand With Us, pezzo contenuto nell’ultimo album “For The People”, uscito lo scorso anno.
La registrazione vede la collaborazione degli O’Hammers, celtic punk band di Kiev.

Il video vede la continua presenza di soldati ucraini in situazioni comuni e spensierate: tutto ciò cozza con la nostra visione anti militarista e contro la guerra, ma si sa, gli americani (e i DKM in particolare) hanno la loro visione su determinati argomenti. Come detto precedentemente, riportiamo la notizia in quanto tale.

Qui sotto il pezzo.

101 comments
  1. Ma che cazzo, ma chi cazzo te lo ha fatto fare brutto coglione! Mi fai passare la voglia di ascoltarti!e che cazzo, di nessun altra band non italiana ho visto più concerti

      1. Andrea Gaglia anche, perché no? Ma mi piace anche quella ucraina, quella italiana, inglese, francese, spagnola … Se non è chiaro il concetto, ti faccio un disegnino 🙂

  2. Notizia che farà discutere i fascisti filo-russi, per gli altri una forte indecisione tra “mah” e “sticazzi”

    1. Gigio Ceylua conosco i DKM da quando sono apparsi sulle scene, lui ho visti almeno 20 volte, ci ho suonato insieme in un tour usa e li ho conosciuti. Conosco la loro filosofia e non mi trovo stupito di tutto questo…anzi. solo che ora non sono i DKM che ho conosciuto. oltre ogni questione io credo che un ARTISTA deve attento osservatore e fare scelte di campo ma questa mi sembra più di marchetta filousa pro nato per qualche dollaro in più. Io conosco molti ucraini che il sig. Zele lo odiano poiché ha affamato un popolo per i suoi interessi e quello di interessi ne ha molti…un giorno, a carte scoperte si vedrà. Che è un burattino lo capisce anche un Bambino, che voglia portare scompiglio io Europa lo capisce anche un Bambino, che in Europa siamo governati da portaborse lo capisce anche un Bambino…e comunque ESTICAZZI!

      1. Fulvio Pinto i DKM erano in tour con i Gogol Bordello qualche mese fa, magari questa mobilitazione non riguarda zelenski o la nato, ma il fatto che ci sono persone che muoiono sotto le bombe russe… Slava Ukraini!!

      2. Gigio Ceylua ci sono persone che muoiono sotto le bombe. Non mi tirare in mezzo a ste questioni da tifoseria. Conosco abbastanza la storia e gli attori…Purtroppo anche retroscena…quelli che trapelano.

        E comunque STICAZZI! io non seguo tifoserie ma cerco di usare la testa, come posso, fin dove posso.

        Per fortuna esistono ucrain? che hanno la testa sul collo e ben collegata e non cadono in questa corsa di cazzoduristi.

      3. Gigio Ceylua bravo, usa pure lo slogan dei banderiani! Tanto si sa che voi finti punkettoni sotto sotto siete fasci 🙂

      4. Gigio Ceylua non ci arrivano. Loro zono contro alla Natoh!2 chissene se una merda fascista come Putin ha invaso un Paese, l’importante è dargli allo yankee

      5. Fulvio Pinto ti sentì chiamato in causa? Easy che non sei così importante. Mi riferivo al 99% dei rosso bruni che si bevono la propaganda russa da inizio conflitto

      6. Gianluca Ferrari ma figurati, sono un boomer e mi perdo in queste conversazioni…sei entrato rispondendo e chiedevo del soggetto

      7. Gigio Ceylua secondo me con un minimo sforzo lo scopri con chi ha suonato. Ti do una mano…non proprio con un gruppetto di amici che cercavano l’alternativa al calcetto del giovedì

      8. Maio Vile si va be’… ma ora non è che siccome suona con BB ed ha attivamente sostenuto con e senza di loro l’indipendenza del Donbass suonando, viaggiando e informando, può venirmi a dire… ? in effetti si che può ? e io candidamente ammetto la mia ignoranza sulla geopolitica passata e presente dell’ukraina. Nonostante ciò, ritengo Putin un fascista che abusa della sua forza, con il supporto di USA, Cina e Korea. Se i DM dopo un tour coi GB hanno creato legami con gruppi ukraini e vogliono sostenere tramite la musica la loro lotta, perché dovrebbero starmi sul cazzo? O volete dirmi che qua i russi sono i pacifisti liberatori? Per me i DM anche se vecchi e senili stanno ancora dalla parte dei lavoratori e degli oppressi. In ogni caso grazie a tutti per lo scambio educato e costruttivo. ?

    2. Gigio Ceylua farà gioire i nazi ucraini, figli di chi si arruolava nell’Armata rossa per sparare alle spalle di chi ci ha salvato dai nazicrucchi!

      1. Gigio Ceylua un po’ di rispetto per chi non conosci. Ti invito a leggere qualche libro, magari di storia, ti farebbe bene. La mia compagna è di Lugansk. E qui chiudo questa inutile discussione.

      2. Gigio Ceylua però anche tu, mi posti stop genocide stop war e poi cadi sulla buccia di banana di atlantisti. Vedi? Brutta cosa le tifoserie anche…o meglio, non ci sono più le tifoserie di un tempo ? forse tu hai una cartina tornasole differente e vedi altro…io vedi che la gente che AMA la sua Terra NON vuole la Guerra e non la supporta né da un lato né dall’altro. È gente orgogliosa e cosciente della loro natura e discendenza, della lingua e degli altrui ?? sono anticapitalisti, antimperialisti, antiatlantisti e ANTIFASCISTI perché molti sanno cosa è. PEOPLE HAVE THE POWER??????

  3. Ho smesso già da tempo di paragonare le bands americane con quelle europee e, soprattutto, italiane. Hanno il loro punto di vista sulle faccende belliche e, già in passato, altri membri di altre bands americane non hanno perso l’occasione di dimostrare la vicinanza alle loro truppe sparse in giro per il mondo. Così è e cosi son fatti molti americani… Il mondo è piuttosto vario.

    1. Giammarco Ztb guarda che non sono mai stati diversi, semplicemente noi italiani ci limitiamo a ballare e pigliarci bene senza capire un cazzo dei testi … é da anni che ai loro concerti ci si imbatte in gente “equivoca”, su … hanno una fanbase diciamo particolare, come il 90% delle band americane hanno una visione terribilmente contraddittoria e tutta loro della realtá e del pensiero politico.

    1. Fabio Ferrari certo, assolutamente, negli states, ai loro concerti, ci sono file di banchetti per l’arruolamento volontario nei corpi u s a e non da ora…nel 2006 ero con loro in un tour usa e restai basito ?

    1. Matteo De Damiani quelli gli van dietro da tempo ormai ? in Italia li hanno sempre rimandatibal mittente, ma di facciata…hanno parecchi fans in quelle fila ? ora certamente di più ma STICAZZI! se li tengano.

      1. Fulvio Pinto non erano nati come band antifascista e politically correct comunque e il primo cantante eseguiva boots go marching in dei Condemned 84, DICIAMOLO!

      2. Dario Torrente poi ti dico, io li iniziai a seguire perché erano di BOSTON?? e mi piacque l’immaginario musicale…col tempo ho approfondito e certe cose anche no? ma ho lasciato correre…ora è davvero troppo ed indecente per me.

      3. Fulvio Pinto Guarda se uno poi dovesse guardare tutte queste cose il più delle volte se ne rimarrebbe a casa, cosa che tante volte faccio quando non mi piace il contesto o non mi piacciono certe scelte delle band, anche quando vado all’estero sono molto selettivo quando decido di andare a un festival oppure a un singolo concerto, Poi è ovvio che come cantava Siero Pelù quando si credeva ribbelle, a volte uno strappo é una necessità, quindi ogni tanto ci sta anche andare a vedere un gruppo così O magari andare al rebellion a blackpool se è una buona edizione anche se non ne condivido l’attitudine

  4. È giunto il momento di non andarli più a vedere,dopo non essermi perso negli anni quasi nessun loro concerto…. sicuramente una questione di ???ma hanno comunque “pisciato fuori dal secchio”!!!!

  5. fara’ discutere solo i camerati latenti di casa nostra, quelli che pensano che la banda fasciotti e altri $#%@^* vari siano dalla parte della verita’, vergognatevi che voi di punk non avete proprio un cazzo

  6. Allucinante come tanta gente che si dice “punk”, nei commenti ripeta le solite stronzate di propaganda putiniana. Se vi piace tanto succhiare il cazzo a un dittatore nazionalista zarista, basta dirlo chiaro.
    Grandi Ken Casey e DKM e morte ai dittatori.

    1. Stefano Calo d’accordissimo con te. Personalmente non ho simpatia per nessuno dei due schieramenti, ma definire nazisti gli ucraini e pensare che di la ci stiano i buoni è demenziale

    2. Stefano Calo e te invece dai il culo lla Nato, ai nazi Ucraini ed ai guerrafondai Europei…. bella marchetta…

    3. Stefano Calo a me Putin e la gente come lui fa schifo, però ripetere le cazzate propagandiste della nato e degli usa é altrettanto allucinante.

      1. Ma certamente. Però questo cosa centra con la canzone dei Dropkick Murphy’s?
        Favorisco il testo, che parla di lotte di lavoratori contro i padroni, non di nazionalismi vari:

        Throughout centuries in every country
        We’ve faced the wrath and felt the pain
        Of the tyrant’s sword or the henchman’s boot
        For another rich man’s gain
        In the endless quest for wealth and power
        They stomp us down with great disdain
        Beneath the false god’s banner
        In the name of all that’s vain

        Through crime and crusade
        Our labor, it’s been stolen
        We’ve been robbed of our freedom
        We’ve been held down and beholden
        To the bosses and the bankers
        Who never gave their share
        Of any blood
        Of any sweat
        Of any tears

        Who’ll stand with us?
        Don’t tell us everything is fine
        Who’ll stand with us?
        Because this treatment is a crime
        The working people fuel the engine
        While you yank the chain
        We fight the wars and build the buildings
        For someone else’s gain
        So tell me
        Who will stand with us?

        And as time rolls on
        Not a single thing has changed
        The wealth gap’s only grown
        As we all point the blame
        We’re at the throats of one another
        Though we share a single fate
        And the golden few laugh on and on
        As we all take the bait

        Through crime and crusade
        Our labor, it’s been stolen
        We’ve been robbed of our freedom
        We’ve been held down and beholden
        To the bosses and the bankers
        Who never gave their share
        Of any blood
        Of any sweat
        Of any tears

        Who’ll stand with us?
        Don’t tell us everything is fine
        Who’ll stand with us?
        Because this treatment is a crime
        The working people fuel the engine
        While you yank the chain
        We fight the wars and build the buildings
        For someone else’s gain
        So tell me
        Who will stand with us?

        Through crime and crusade
        Our labor, it’s been stolen
        We’ve been robbed of our freedom
        We’ve been held down and beholden
        Who’ll stand with us?
        Don’t tell us everything is fine
        Who’ll stand with us?
        Because this treatment is a crime
        The working people fuel the engine
        While you yank the chain
        We fight the wars and build the buildings
        For someone else’s gains
        So tell me
        Who will stand with us?
        So tell me
        Who will stand with us?

        Ecco, non vedo niente di male se si traduce in ucraino una canzone che parla di lotta di classe. Forse dovrebbero farla anche in russo, dato che da quelle parti sono tornati a alla storica piramide “dittatore/zar – oligarchi – servi della gleba”.

    4. Stefano Calolo slogan slava Ucraina ha connotati ben precisi, si può sostenere un popolo anche senza sbilanciarsi in questo modo

    5. Stefano Calo dai! porco il signore! Dimostriamo d’esser punk! Succhiamo tutti i cazzi, non solo quelli dei dittatori zaristi! ?

    6. Stefano Calo a te invece piace succhiare il cazzo a uno che caga su un cesso d’oro e fa erigere statue e stampare francobolli per celebrare il criminale nazista Bandera e le SS Galizia? Ti piace succhiare il cazzo ai nazi di Pravi Sector e Azov e ai massacratori di 20.000 civili nel Donbas? Che poi sono una band di merda con le loro maledette zampogne!

      1. Franz, ancora non hai capito che mi ci sciacquo il culo con i governanti attuali dell’Ucraina, che sono corrotti tanto quanto quelli russi.
        Pensi di essere dalla parte della vecchia unione sovietica, e nemmeno ti accorgi che sostieni una gang di mafiosi corrotti, che del popolo russo se ne fotte totalmente. Non li considerano più proletari, ma servi della gleba.
        Continua pure a ripetere le minchiate delle botfarm pagate da Putler.
        Quanto al Donbass, se mai cadrà sotto il dominio putiniano, mi spiace per loro. Vivranno da servi come succede a tutte le altre province russe. o magari riesci a nominarmi almeno uno stato che abbia raggiunto e mantenuto la sua indipendenza grazie a Putler?

  7. Diventeranno il gruppo preferito di calenda. Per il resto fra un po’ sono pronti i popcorn ? e mi stappo una birra ?

  8. notizia che fará discutere chi li segue da “Shipping Up To Boston”, forse … o chi va a pogare ai loro concerti senza aver ascoltato i loro testi, o qualche loro intervista anche datata.
    É dai primi 2000 che ai loro concerti compariva nel pubblico puntualmente qualche presenza indesiderata …
    fermo restando che band come Gogol Bordello, Nofx, Rise Against e altre centordici si sono espresse solidali con l’Ucraina giá anni fa …

    1. Ricky Koppo quelle presenze una volta Ken Casey le ha prese letteralmente a calci.
      Non c’entrano nulla con questa vicenda dell’Ucraina

      1. Joe Zarlingo Al Barr … penso a lui, che ho conosciuto in un backstage coi Flogging Molly e sembra un pó uno che non te la racconta mai tutta o giusta, su Casey ci metto le mani sul fuoco.
        Peró, se hai uno “di dubbio pensiero” all’interno della tua band, capisci che é un pó strano … cosí come stupirsi nel 2025 della cosa. Mi focalizzavo piú sullo sbalordimento della gente sui DM, infatti.
        Al di lá delle dinamiche individuali o di gruppo della band.

    2. Ricky Koppo il discorso è che la guerra in Ucraina è una porcheria della Nato. Non ha nulla della “guerra di liberazione” o cazzate simili. Se poi parlando di “presenze indesiderate” ai concerti dei dropkick parli di Nazi beh, sarebbe il caso di ricordarsi (e ricordare ai dropkick) che proprio I Nazi sono tra i più strenui sostenitori della guerra in Ucraina. Ergo, mi sembra tutta una megaparaculata senza coscienza geopolitica. Continuino a portare avanti il nel percorso inclusivo ed anti-Trump. Quello è lodevole.

      1. Emanuele Carlessi mamma mia che abisso di ignoranza, ma se tutte le destre mondiali -TUTTE- sostengono la guerra e la ru??ia e solo in questo disgraziato paese i cosiddetti punk dicono le stesse identiche cose dei maga o della afd, ma leggete per una volta nella vita, oppure se tanto ci tenete andate a fare i punx in ru??ia, che qua vi viene troppo comodo
        https://www.frontview-magazine.be/en/news/the-russian-ministry-of-justice-has-abruptly-moved-to-designate-pussy-riot-the-collective-as-an

  9. Grandi, hanno sempre preso posizione rispetto altri che riguardo l’argomento sono rimasti indifferenti e in silenzio

  10. Sembra che, anni fa, uno dei gruppi di punta di una nota etichetta romana andò a suonare per una festa di Alleanza Nazionale. Non ricordo tutto questo trambusto però..

  11. Ho iniziato a non cagarli più da quando ho scoperto che uno di loro era un hate-edge, ma soprattutto da dopo “the gangs all here”. Ultimo album decente

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