Ci sono brani che nascono per essere limati, rifiniti, stratificati nel tempo. E poi ci sono quelli che arrivano come un’urgenza, senza chiedere permesso. Il nuovo singolo “Living Loving Mad” dei Krifi Wag appartiene senza dubbio alla seconda categoria: un’esplosione controllata, concepita, scritta e arrangiata nell’arco di una sola giornata, con l’obiettivo dichiarato di catturare l’impatto diretto di un’idea nel momento stesso in cui prende forma.
ASCOLTA IL SINGOLO: https://open.spotify.com/intl-it/track/4IAe9TZIBanhN9i10cDwhn?si=8a4a669f777f4bd4
Appartenente allo stesso periodo compositivo di “The Wild Ride”, questo nuovo pezzo rappresenta una sfida personale trasformata in linguaggio sonoro: portare qualcosa a termine, senza sovrastrutture, lasciando che sia l’istinto a guidare la mano. Il risultato è una struttura essenziale, quasi minimale, ma carica di tensione, costruita attorno a un riff nato “a mente” e diventato il nucleo generativo dell’intera composizione.
Ma c’è un elemento che rende questo brano ancora più significativo: la partecipazione straordinaria di Ben Koller, storico batterista dei Converge. La sua interpretazione imprime al pezzo una forza propulsiva devastante, portando dentro il suono dei Krifi Wag una carica ritmica viscerale, imprevedibile, viva.
“Ci piaceva l’idea di dare con questo brano un segno della nostra creatività abbinata alla velocità di realizzazione,” racconta la band. “Quando è stato concepito non avremmo mai immaginato che sarebbe finito tra le mani di uno dei nostri batteristi preferiti in assoluto. Per noi è un riconoscimento di valore inestimabile.”
E in effetti, al di là del nome coinvolto, quello che colpisce è il cortocircuito tra due mondi: da una parte l’urgenza DIY e la visione eclettica dei Krifi Wag, dall’altra l’esperienza e la furia controllata di un musicista che ha ridefinito gli standard dell’hardcore contemporaneo. Il risultato non è una semplice collaborazione, ma un punto di contatto reale, quasi simbolico, tra influenze e traiettorie.
Melodie introspettive, attenzione maniacale ai dettagli, attitudine punk e una costante ricerca di equilibrio tra forma e impulso: i Krifi Wag, fondati dal compositore, cantante e chitarrista Simone Bastianello, si sono affermati negli ultimi anni come una delle realtà più riconoscibili e fuori asse della scena indipendente italiana. Dalle infuocate esibizioni live che li hanno fatti emergere sin dal 2020, passando per l’album live in studio del 2022, fino al tour del 2023 a supporto del primo capitolo di Red Carpet, il loro percorso è sempre stato segnato da una tensione autentica verso qualcosa di personale e non replicabile.
Oggi, con questo nuovo singolo, la band aggiunge un ulteriore tassello a Red Carpet Vol. 2, il capitolo conclusivo di un progetto che non ha mai cercato scorciatoie. Piuttosto, ha continuato a muoversi in avanti per attrito, per convinzione, per necessità.
E se “The Wild Ride” era una corsa verso l’alto, questo nuovo brano è uno scatto in avanti: diretto, essenziale, senza filtri. Un promemoria che, a volte, la forma più sincera della creatività è anche la più immediata.


