LEE “SCRATCH PERRY”: At the Jazz cafè

Il “sempre verde” Lee “Scratch Perry torna alla veneranda età di 72 anni con un live di classe.
Registrato nel marzo del 2007 al mitico Jazz Café di Londra, questo splendido disco immortala la carriera quarantennale dell’artista jamaicano, inventore insieme a King Tubby del Dub e senza il quale non ci sarebbero stati Marley e i Waylers e forse neanche I Clash.

Accompagnato da ottimi musicisti alle tastiere, basso, batteria e chitarra, Lee Perry ripercorre in 13 brani i suoi successi solisti, insieme agli Upsetter e ai suoi collaboratori più illustri. Si parte con il mood strumentale di “Upsetter World Wind” per entrare nel vivo con “Rise Falling Fighters”, passando per “Jungle Safari” scritto a 4 mani con Mad Professor. La cover del soul psichedelico “Papa Was A rolling Stone” degli Undisputed Truth (reso celebre dai Temptations) si staglia a metà disco insieme all’altra cover di Marvin Gaye “I Wish It Would Rain Peace”, per poi tornare alle tematiche rastafariane e ai ritmi reggae-dub di “I Did Not dIe” e “Curly Locks”.
Su tutti l’indimenticabile inno pacifista “War In A Babylon”, scritto con Max Romeo fa la gioia delle orecchie dei tanti rude boys e rude girls all’ascolto.

Ragazzi qui è la classe, la cultura, la storia e lo stile… non è il caso di sprecare altre parole.

VOTO 9/10
Tracklist:
Upsetter Word Wind (Instrumental) / Rise Falling Fighters / Jungle Safari / Introducing Myself / I Am A Madman / Secret Laboratory / Papa Was A Rolling Stone / I Wish It Would Rain Peace / I Did Not Die / Have Some Mercy / Curly Locks / War In A Babylon / Open Up Your Arms

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Potrebbero interessarti anche ...