Los De Marras (26 gennaio 2019 – Mislata/ESP)

Eccomi qui a raccontarvi un pre-concerto particolare e non dei migliori. Succede quando uno il giorno prima di partire sta tutto il pomeriggio/sera a letto con febbre e i classici sintomi d’influenza – e soprattutto senza sapere se la mattina dopo potrà partire per la Spagna oppure no.

Fatto sta che alla fine sabato, 26 gennaio 2019 verso le 4 di mattina parto in direzione Aeroporto Bologna. Solito volo di due orette e in aeroporto a Valencia mi aspettano già due Amici che di seguito mi porteranno a pranzo da loro a Torrente, città nella periferia valenciana. Pranzo e pomeriggio molto tranquillo, anche perchè stavolta decisamente non sono al top.

Dopo ci avviamo in macchina verso Mislata dove stasera la rock band valenciana Los De Marras registrerà un dvd live e quindi ci attende un concerto speciale che non mi volevo assolutamente perdere.

E infatti il concertone davanti a una sala pienissima (sold out da settimane, tanto che poi era stata annunciata anche la seconda data (la sera prima) eipaga le fatiche fatte. I Los De Marras non deludono le attese, anzi. Li vedo spesso nei vari festival e sono uno di quei gruppi che live spaccano proprio di brutto.

Poi in questo concerto c’è veramente di tutto. Dai classici come “A Tu Vera” “Revolviendo” ai bei pezzi nuovi come “Poeta”, c’è spazio anche per una ventina di minuti di set acustico. Durante tutto il concerto continuano a salire sul palco anche parecchi membri di altre band per varie collaborazioni (Mala Reputacion e Desakato per citare due band che hanno inviato gente loro a questo concerto davvero importante).

Alla fine viene fuori un live di più di due ore. Concerto bellissimo, location pienissima e davvero bella atmosfera. Peccato che io stavolta sinceramente non riesco a godermi più di tanto il tutto causa influenza. Ma in certe occasioni, pur di esserci, uno si accontenta anche di poter solo fare presenza.

Dopo il concerto un mio amico infatti mi porta immediatamente al mio Airbnb. Un’altra volta al quarto piano senza ascensore (fai un pò di scale ognitanto!) e stavolta devo ammettere che quando arrivo in camera sono più contento del solito. Dormo subito sperando di riprendermi almeno in maniera decente per il giorno dopo.

Ma stavolta proprio non c’è verso. Infatti il giorno dopo volevo farmi un bel giro fuori Valencia (un’ora in treno andare, una tornare), ma non riesco a fare neanche quello. Così faccio il minimo, ovvero andare in città in metro, mangiare qualcosa e poi subito verso l’aeroporto in attesa di tornare a casa.

Chiudo questi due giorni tutt’altro che fisicamente al top con un ritorno complicato dall’Aeroporto Bologna a casa causa neve. Valencia non delude proprio mai. E infatti ci rivedremo prestissimo, dalla prossima volta però di nuovo in gran forma. Perchè così purtroppo uno le cose se le gode solo a metà!

 

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