Agli zoppi, pedate negli stinchi è un classico modo di dire tipicamente livornese che indica una particolare sfortuna da parte di una persona (lo zoppo) che subisce varie azioni contrarie (pedate, ovvero calci, negli stinchi): da domani questa pittoresca espressione si arricchirà di un altro significato, ovvero il titolo di un nuovo album solista di Matteo Caldari, già cantante nei 7Years e bassista nei Seed’n’Feed.
L’album uscirà in digitale, appunto, nella giornata di domani 12 dicembre per Inconsapevole Records e vedrà Matteo cimentarsi in una nuova, tripla, veste, cioè quella di compositore/produttore/musicista.
“To The Cripple, Kicks on The Shins” è un album prettamente punk rock, spensierato e ben arrangiato. I pezzi che compongono il disco sono 11: si comincia con la title track, di descendentsiana memoria, e si arriva a quella The Fartbreaker (altro termine livornese, testualmente “spaccascurregge) che ben rappresenta i crismi della traccia punk rock, con la sua melodia e i suoi cori curati nei minimi dettagli. Nel mezzo tanti pezzi degni di nota come Turn and Turn, pezzo nostalgico e dalla sonorità malinconica che vede la partecipazione alla voce di Sole, figlio di Matteo, I Don’t Know Why, pezzo che preferisco per la sua orecchiabilità e per il bell’arrangiamento con la tastiera, 2003, nella quale aumentano i bpm (e diminuisce il minutaggio) e il richiamo ai Lagwagon si fa più nitido, Hey Fascist, pezzo già proposto dai 7Years in una compilation del Punk Rock Raduno dal testo per niente scontato (visti gli anni orribili che stiamo vivendo), The Workers, pezzo 7Years-style che vede la partecipazione di Simone dei Beerbong e quella Lucky Guy, cover dei The Muffs, vero e proprio fiore all’occhiello di un album già tanta roba per il bellissimo artwork di copertina.
Interamente autoprodotto, “To The Cripple, Kicks on The Shins” è un bel disco punk rock, fatto di linearità, ritornelli immediati e linee vocali semplici e precise: chissà se verrà proposto anche live.
Tracklist:
To The Cripple, Kicks on The Shins
Lucky Guy
Never Give Up
Turn and Turn
I Don’t Know Why
2003
Hey Fascist
Somewhere Else
The Workers
Die For Nothing
The Fartbreaker



matteocaldari.bandcamp.com