Gli MxPx sono una band punk rock americana di Bremerton, Washington (USA), attiva dal 1992 e considerata una delle formazioni che più hanno contribuito alla diffusione del pop punk americano negli anni ’90 presso un pubblico sempre più ampio. Fin dagli esordi, la band si è distinta per live energici, diretti e coinvolgenti, diventando rapidamente un punto di riferimento della scena.
Il gruppo si chiamava inizialmente Magnified Plaid, nome ispirato alla passione del chitarrista originale per le camicie a quadri. Il nome, troppo lungo per i flyer dei concerti, venne abbreviato in M.P.; nella grafia del batterista Yuri Ruley, i punti sembravano delle “X”. Poiché era lui a realizzare i poster della band, il nome MxPx rimase definitivamente.
La formazione originale era composta da Mike Herrera (basso e voce), Yuri Ruley (batteria) e Andy Husted (chitarra). I tre erano compagni di scuola alla Central Kitsap High School di Silverdale e avevano solo 15 anni quando iniziarono a suonare insieme, ispirandosi ai classici del punk rock e alla scena skate punk californiana, con influenze che spaziano da Ramones, Descendents e Operation Ivy fino al pop punk di Green Day e Blink-182.
Dopo alcune demo autoprodotte, nel 1993 gli MxPx firmarono con la Tooth & Nail Records, pubblicando nel 1994 l’album di debutto Pokinatcha, accolto con entusiasmo dalla scena punk. Poco dopo, Andy Husted lasciò la band e venne sostituito dal chitarrista Tom Wisniewski, che divenne membro stabile. Seguirono Teenage Politics (1995) e Life in General (1996), due album fondamentali che consolidarono la reputazione degli MxPx come una delle band di melodic punk più solide e promettenti degli anni ’90.
La musica degli MxPx si distingue per la capacità di bilanciare melodia e aggressività, grazie a riff di chitarra immediati e testi che affrontano temi come amicizia, crescita personale, disillusione giovanile, ribellione e relazioni umane, sempre con un linguaggio diretto e accessibile. Nel corso degli anni, il loro sound ha incorporato anche elementi di emo e ska punk, senza mai perdere la propria identità.
Il crescente successo portò la band a firmare un accordo di distribuzione con la major A&M Records, pubblicando Slowly Going the Way of the Buffalo (1998), che in seguito ottenne il disco d’Oro (certificato RIAA), insieme alla compilation Let It Happen, seguiti dall’album live At the Show (1999). Nel 2000 uscì The Ever Passing Moment, che ricevette un’ottima accoglienza e permise alla band di partecipare al Conspiracy of One Tour come supporter di The Offspring.
Nel 2003 venne pubblicato Before Everything & After, che entrò nelle classifiche Billboard. Quando la A&M Records venne acquisita da Universal, la band scelse di non rinnovare il contratto e passò alla SideOneDummy Records, pubblicando il settimo album Panic, supportato da un’intensa attività live tra il 2005 e il 2006.
Nel 2007 uscì Secret Weapon, seguito nel 2009 da On the Cover II e Punk Rawk Christmas. Nel 2012 venne pubblicato Plans Within Plans. Pur annunciando una riduzione dell’attività dal vivo, la band chiarì di non essersi sciolta e di voler continuare a scrivere e registrare nuova musica.
Nel corso della loro carriera, gli MxPx sono stati spesso paragonati a Green Day e Blink-182 nel raccontare l’evoluzione del melodic punk tra anni ’90 e 2000. Hanno girato il mondo più volte, costruendo una fanbase globale che continua a supportarli ovunque si esibiscano, un traguardo che la band ha sempre definito un sogno da non dare mai per scontato. Hanno condiviso il palco con band come The Offspring, Green Day, Blink-182 e NOFX, partecipando a tour e festival di primo piano come il Vans Warped Tour, il Punk in Drublic Tour e il When We Were Young Festival.
Gli MxPx sono noti per concerti ad alto impatto, caratterizzati da energia costante e forte interazione con il pubblico. Recentemente sono stati headliner al Punk Rock Christmas e hanno preso parte a diverse date del tour d’addio dei NOFX, inclusa la data finale, durante la quale Fletcher dei Pennywise ha distrutto sul palco l’iconico basso arancione di Mike Herrera. La band ha inoltre ricevuto la chiave della città di Bremerton, è apparsa in uno spot del Super Bowl e ha registrato la sigla del film Scooby-Doo del 2002. Oggi gestisce il proprio studio di registrazione, Monkey Trench Studios, situato nella città natale della band.
Il legame con la scena rimane fortissimo: Mike Herrera e Mark Hoppus (Blink-182) sono amici di lunga data, e Hoppus ha collaborato con gli MxPx nel brano “Wrecking Hotel Rooms”. La band ha inoltre collaborato con Zebrahead e Bad Cop/Bad Cop nel video acustico di “Nothing In The Dark”. Oltre agli MxPx, Mike Herrera è anche il bassista dei Goldfinger, rafforzando ulteriormente i legami con la scena punk e ska-punk internazionale.
Ad oggi, gli MxPx hanno pubblicato undici album in studio, oltre a un vasto catalogo di EP, compilation, B-sides e singoli. Nel 2018, il brano “Let’s Ride” è diventato uno dei pezzi più popolari della band ed è stato successivamente incluso in Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 (2020), introducendo gli MxPx a una nuova generazione di fan e consolidando il loro legame con la cultura skate punk.
Oggi, a oltre 30 anni dalla formazione, e con nuova musica prevista per il 2026, gli MxPx continuano a essere una delle band melodic punk americane più longeve, riconoscibili e influenti, ancora capaci di attrarre nuove generazioni e incendiare i palchi di tutto il mondo.
PUNKADEKA FESTIVAL 2026
Sabato 5 settembre
Dal primo pomeriggio fino a tarda serata (con termine compatibile con i mezzi pubblici)
Circolo Magnolia, Segrate (Milano)
MXPX (Exlusive European Show) and many more bands to be announced soon!
Biglietti su DICE!
Official festival website
Profilo instagram
Official Playlist


