Con Linea di confine, in uscita oggi venerdì 21 novembre per Margini Records, i Pessimo Stato firmano la quinta release dell’etichetta indipendente. La band, attiva nella scena hardcore punk più sotterranea, presenta un esordio che raccoglie l’immediatezza e la ruvidità delle prove in sala, mantenendo un approccio diretto e privo di filtrazioni.
Il disco mette in primo piano testi che raccontano frammenti di quotidianità contraddittoria, tensioni urbane e disillusione, affrontati con uno sguardo crudo ma non privo di un’ironia corrosiva. Le strutture rimangono essenziali, costruite su velocità, linee vocali asciutte e un suono volutamente spartano, che restituisce fedelmente il contesto da cui la band proviene.
Linea di confine si inserisce nel percorso di Margini Records come un lavoro coerente con l’identità dell’etichetta, attenta alle espressioni più dirette e marginali del punk contemporaneo. Un debutto che fotografa i Pessimo Stato senza mediazioni: un gruppo che privilegia la sostanza alla forma e che trova nella sua immediatezza la propria cifra stilistica.


