A due isolati dal Vaticano, i Feldspar mettono il dito nella piaga dell’idea di superiorità morale. La band romana rende il power?pop qualcosa di invincibile, incorporando la giusta dose di muscoli hardcore per lasciare il segno. ‘Good Kids’ è stata registrata nel New Jersey con Jon Markson (The Story So Far, One Step Closer) e Alan Day (Four Year Strong).
Il nuovo brano dei Feldspar parla del momento in cui essere “buoni” inizia a sembrare più una condizione imposta che qualcosa di naturale, quando le regole smettono di avere senso. Anche musicalmente c’è una tensione simile: Chris Villeneuve dei Drug Church alla batteria dà al pezzo quella spina dorsale tipica del rock americano, mentre il graffio vocale di Rick Zamurri si scontra con la leggerezza eterea della voce di Anna Portman. Il risultato è un equilibrio perfetto, una tensione che i Feldspar mantengono senza mai cedere del tutto a uno dei due poli.
Formati nel 2023, i Feldspar prendono il nome da un minerale, il feldspato, che si dice, venisse indossato da membri del clero romano in incognito, ironico, considerando come la band convogli collettivamente la propria sfida verso temi come spiritualità, salute mentale e molto altro. Il progetto nasce da Riccardo Zamurri e Stefano Casanica, veterano autore e produttore (Undertakers, Craiving, Crude, oltre al cult ‘Non Dormire’ di Noyz Narcos). La loro collaborazione ha gettato le basi per un mix distintivo di trame alternative, tensione post?hardcore e scrittura stratificata.
Zamurri è frontman e voce principale, e dà forma all’universo lirico e visivo della band. Accanto a lui, Andrew Mecoli (Growing Concern) si occupa delle chitarre, portando un’attitudine ruvida ma melodica radicata nella tradizione hardcore.
La dimensione vocale è ulteriormente definita da Gwen Mowat, la cui voce tagliente e la sensibilità affinata a Londra aggiungono un contrasto più pop e raffinato, sostenuto da due ulteriori voci, Marianne Leone e Viviana Di Bari, che ampliano la gamma dinamica e la profondità timbrica del progetto. A completare la sezione ritmica ci sono Manlio Massimetti (basso) e Luca Micheli (batteria), la cui precisione e solidità ancorano il paesaggio sonoro in continua evoluzione dei Feldspar.



