Dal 25–26–27 luglio Saranno cinque edizioni del Punk Ducali, che, nel mondo del punk, equivalgono a una piccola eternità.
E anche a una certa responsabilità: quella di esserci ancora, con la stessa coerenza di sempre, ma lo sguardo un po’ più ampio e forse anche un po’ più maturo. Il Punk Ducali Festival torna anche quest’anno, e lo fa con un’edizione che è insieme festa, rito collettivo e punto fermo per chi sa cosa vuol dire suonare, ascoltare e vivere musica fuori dai soliti schemi imposti. Tre serate, diciotto band e una comunità che si ritrova ad Atri (TE), come accade ormai da anni, per condividere strimpelli rumorosi, idee, cibo, birra e presenza reale. Sul palco, un mix ben dosato tra nomi storici e nuove leve, tra energia fresca e radici profonde. Tra gli ospiti: Marsh Mallows, Latte+, Cabrera, Venere Gommosa, Lillians, Libidine, Sal Rinella e le Pallottole, i “padroni di casa” Punk Ducali e Zia Shaniqua, e una elevata selezione di band locali e da tutto lo stivale. Ma il festival non è solo musica. È anche spazio fisico e simbolico dove si intrecciano artigianato, autoproduzione, editoria alternativa e arte visiva, grazie all’area mercatini e mostre. E poi, naturalmente, cibo e birra come si deve, con il ritorno di Babilhop, birrificio artigianale che accompagna questa avventura sin dall’inizio, mettendo fermento (anche letteralmente) in ogni edizione. Tutto questo è possibile grazie all’associazione Gioventù Atriana, che da cinque anni dimostra che si può fare cultura indipendente con metodo, passione e quel pizzico di ostinazione che serve a non mollare mai. Il Punk Ducali non è nostalgia né revival. È continuità consapevole. È fare le cose per bene prendendosi quanto basta sul serio. È ricordarci, ogni anno, che è tutta una questione di impegno, passione e voglia di fare, senza aspettare che qualcuno lo faccia per te.
Ci vediamo ad Atri, come ogni anno!







